Eventi a Casamassima (Bari)

Casamassima (BA) “Con gli occhi di una bambina” Vitoronzo Pastore

“Con gli occhi di una bambina”

di Luisa Franco Maiellaro

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Il teatro non è culla di scenari reali: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, cieli di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, rosso sulla guance e sole che illumina da terra, ma è comunque fautore di sentimenti veri: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco. È impossibile vivere senza il teatro, almeno finchè esisterà l’uomo, finché esisterà il suo bisogno di essere riconosciuto di confrontarsi e di porsi domande…per questo il teatro non morirà mai!!

Nel teatro la parola vive di una doppia gloria,  essa è scritta e pronunciata. È scritta, come la parola di Omero, e pronunciata come le parole che si scambiano tra loro due uomini al lavoro, una masnada di ragazzi, le ragazze al lavatoio o le donne al mercato… come le povere parole che si dicono ogni giorno e volano tra le righe della vita.

La cultura, invece, è un bene comune primario come l’acqua. I teatri, l’arte della pittura, la scienza, la poesia, i libri, trasmettono un mare di informazioni che ti prendono per mano e risvegliano la conoscenza, proiettandoti nel futuro.

Il 10 giugno 2016, nella nostra Casamassima, alle Officine Ufo, è stato presentato il romanzo autobiografico di Luisa Franco MAIELLARO “Con gli occhi di una bambina” (Editore Giuseppe Laterza).

La Signora Luisa racconta eventi e luoghi, dagli anni ’30 fino agli anni ’50, gli usi e costumi della nostra società che non c’è più. La sua lettura in dialetto casamassimese è stata interpretata divinamente, con straordinaria emozione. Ha coinvolto me e tutti i presenti, invitandoci a rivivere quei lontani anni, fatti di sacrifici e dell’arte dell’arrangiamento. E’ stata bravissima con la sua spontanea abilità dialettale a catturare immagini piene di vita, come accadeva nei tempi che furono nel nostro borgo antico.

Un libro da non perdere, ricco di tantissimi episodi di vita quotidiana, prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale.

Signora Luisa, GRAZIE; i miei ringraziamenti alla Prof.ssa Elena Maria Valentino, all’architetta Marilina Pagliara, al Prof. Giuseppe Emilio Carelli e ai musicisti Beatrice Birardi e Domenico Ferri, insieme a Luna Pastore, sono stati abili e convergenti nei vari passaggi.

Un evento che rivedrei volentieri.

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Immagini fotografiche di Antonio Pastore

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