Fanteria

Dal 11° al 20° Reggimento Fanteria

DAL 11° AL 20° REGGIMENTO FANTERIA

L’11° Reggimento trae la sua origine nel 1619, sotto il regno di Carlo Emanuele I.

 Nel 1848 viene assunto dall’Esercito Piemontese l’ordinamento fissato da Napoleone, i Reggimenti si articolano su 4 battaglioni, ciascuno composto da 4 compagnie di 250 uomini, e con questa struttura partecipa alle campagne risorgimentali. Nella prima guerra d’indipendenza combatte nella Battaglia di Santa Lucia (6 maggio 1848) nella Battaglia di Goito (30 maggio1848). Nella seconda guerra d’indipendenza combatte nella Battaglia di Magenta (4 giugno 1859), nella Battaglia di Solferino e San Martino (24 giugno 1859).

11°  REGGIMENTO FANTERIA (Brigata Casale) Guado dell’Isonzo – 8 agosto 1916. Illustaratore Giuseppe Mazzoni

11° REGGIMENTO FANTERIA. Illustratore G. Catalano

11° REGGIMENTO FANTERIA. Litografia Doyen Simondetti, Torino

11° Reggimento Fanteria. Litografia Salomone, Roma.

11° Reggimento Fanteria. Litografia Doyen, Torino

11° Reggimento Fanteria. affrancata c. 2 “Aquila Sabauda”, inoltrata il 1903 per Forlì. illustrazione A. Pacellini, Litografia Doyen Simondetti, Torino

BRIGATA CASALE ( 11° E 12° REGGIMENTO FANTERIA). Affrancata c. 10″Effige Vitt. Eman: III” inoltrata  il 5\12\1905 dall’Ufficio Postale di  Salerno per Napoli

12° REGGIMENTO FANTERIA). Affrancata c. 2 “Aquila Sabauda” inoltrata  il 3\4\1904 dall’Ufficio Postale di Napoli per Alcamo. Illustratore Biagini.

Il 13° Reggimento trae la sua origine dal Reggimento Lullino, costituito nel Ducato di Savoia nel 1672 durante il regno del duca Carlo Emanuele II di Savoia.

Carlo Alberto, appena salito al trono riorganizza l’intera struttura militare, ridotta in condizioni precarie dal suo predecessore Carlo Felice. Nel 1831, con l’istituzione delle Brigate Permanenti, si sdoppia in 1º e 2º Reggimento “Pinerolo”, ciascuno dei quali è costituito da uno stato maggiore e tre battaglioni. Nel 1832 il terzo battaglione viene trasformato in deposito, che per semplificare le operazioni di mobilitazione, viene acquartierato al centro della rispettiva zona di reclutamento. Nel 1839 i due Reggimenti assumono il nome di 13º e 14º Reggimento di Fanteria Brigata “Pinerolo”, in base all’assegnazione ai Reggimenti di un numero progressivo. La riorganizzazione prevede uno stato maggiore, due battaglioni, ognuno con una compagnia di granatieri e tre di fucilieri, e un terzo battaglione formato da quattro compagnie di cacciatori. Il quadro deposito dava vita in caso di mobilitazione ad un quarto battaglione formato da quattro compagnie di fucilieri. I soldati erano per lo più di leva e prestavano servizio per quattordici mesi, restando disponibili ad eventuali richiami per quindici anni. I reggimenti entrano in campagna nel 1848 durante la prima guerra d’indipendenza.

13° REGGIMENTO FANTERIA.

La Bandiera del 13° REGGIMENTO FANTERIA. “Sempre più avanti, sempre più in alto”. affrancata c. 15 ( c. 10 + c.5 “Leoni”), inoltrata l’8\10\23 dall’Ufficio Postale di Abazia Sulmona per Isoletta (Caserta)

13° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PINEROLO). Disegno del Cap. Ferreri. Litografia Donaudi, Padova

14° REGGIMENTO FANTERIA. Affrancata c. 2 “Aquila Sabauda”, inoltrata il 27\4\1906 dall’Ufficio Postale di Padova per Torino. foto Cav. Lanzani, Alessandria

15° REGGIMENTO FANTERIA.  Affrancata c. 2 “Aquila Sabauda” inoltrata il 6\4\1903 dall’Ufficio Postale di Macerata per Alessandria. Litografia Doyen Simondetti, Torino

15° REGGIMENTO FANTERIA. La battaglia di Novara. Fototipia Lopez, Bari

16° REGGIMENTO FANTERIA. Litografia Cantarella, Milano

16° Reggimento Fanteria. Affrancata c.2 “Acquila Sabauda” inoltrata il 6\2\1903 dall’Ufficio Postale di Roma per Parma. Litografia A. Marzi, Roma.

LA  DIVISIONE  ACQUI

La DIVISIONE “ACQUI”, una delle più gloriose brigate dell’esercito sabaudo, è oggi ricordata come la ” Divisione Martire” della II°guerra mondiale.

17° Reggimento Fanteria Acqui. Litografia E. Passero, Udine

18° Reggimento Fanteria. Affrancata c. 2 “Acquila Sabauda” inoltrata il 29\4\1903 dall’Ufficio Postale di Sarzana per Fosdinovo (Massa). Litografia Tipografica Pandiani & C., Venezia.

18° Reggimento Fanteria (Brigata Acqui).  Illustratore B. Anricò. Litografia Marzi, Roma

19°  REGGIMENTO  FANTERIA   (col 20° forma la BRIGATA “BRESCIA”)

La Brigata Brescia si costituisce il 1° novembre 1859 con i Reggimenti 19° e 20° già appartenuti alla Lombardia durante la 1^ Guerra d’Indipendenza. Combatte nelle Campagne dell’Unità d’Italia,  (Brigantaggio dal 1862 al 1866, Custoza 24\6\1866, Porta Pia 1870, Messina 1908-09) in Eritrea e in Libia.

Allo scoppio della 1^ Guerra Mondiale, è schierata alle dipendenza della 22^ Divisione, nella zona di Lucinico ove rimane di riserva durante la 1^ battaglia dell’Isonzo.

Assegnata alla 21^ Divisione prende parte alla 2^ battaglia, impegnando una lotta accanita per la conquista di Bosco Cappuccio e combattendo le agguerrite posizioni nemiche sul Monte S. Michele.

Nel giugno del 1916 i due Reggimenti, benché decimati nell’attacco austriaco preparato con il lancio di gas venefici,  riescono con un furioso ritorno offensivo a riprendere le trincee momentaneamente perdute.

Prende parte alla battaglia di Gorizia (le cime 3 e 4 del Monte S. Michele e il 6 agosto, con un sanguinoso e vittorioso assalto, le due cime tanto a lungo contese. Combatte nel settore di Castevegnizza, strappa al nemico altre trincee nella zona di Pecinka e Fajti, poi nel settore di Fonflar e in quelli di Doblar, Valle Rio e Cigini.

 Durante il ripiegamento del Piave, nell’ottobre 1917 passa sulla destra dell’Isonzo e raggiunge Valisella. Obbligata a ritirarsi sotto la spinta austriaca raggiunge Palmanova, Codroipo, passa il Tagliamento e il Piave e raggiunge Padova e si ritira nella zona di Parma.

Nell’aprile del 1918 la “Brescia” si trasferisce in Francia.

19° REGGIMENTO FANTERIA. Litografia Augusto Cantarella, Milano

19° Reggimento Fanteria. Affrancata c.5 “Leoni” inoltrata il 30\9\1910 dall’Ufficio Postale di Napoli per Taranto. Illustratore A. Dalbesio.

20° REGGIMENTO FANTERIA. Affrancata c. 2 “aquila Sabauda”, inoltrata nel 1903 per Napoli. Illustratore A. Dalbesio. Litografia Doyen Simondetti, Torino

20° Reggimento Fanteria Brigata “Brescia”. Affrancata c. 5 “Aquila Sabauda” inoltrata il 18\10\1902 dall’Ufficio Postale di S. Cristina D’Aspromonte (Reggio Calabria) per Salsomaggiore (Parma). Litografia Marzi, Roma.

tunnel

Categorie

To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi