Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Casamassima

Grazie Dott. Vito CESSA della “sventolata” Cultura – Vitoronzo Pastore

Continuazione dell’articolo: Storia dell’A. N. C. R. Sez. di Casamassima

Casamassima, 5 settembre 2016

Al Sig. Sindaco del Comune di Casamassima

Dott. Vito CESSA

Maggio 2015, elezioni amministrative del comune di Casamassima

 La solita manfrina sempre in salsa politichese: il Commissario Prefettizio attende l’elezione del nuovo sindaco per effettuare le spese ordinarie e straordinarie:  compreso l’acquisto della carta igienica necessaria per le esigenze del Palazzo comunale.

Finalmente i cittadini di Casamassima scelgono il loro primo cittadino. Egli si chiama Vito CESSA, di professione medico psichiatra. Sul portale del Comune di Casamassima dichiara che svolge la sua attività da circa 20 anni, ma non dice dove, se in pubblico e/o in privato, con annessa libera professione. Ma è irrilevante, l’importante è avere un sindaco che si prenda la responsabilità di fare gli acquisti in modo trasparente.

Ahimè! Non cambia niente, eredita il comportamento di tutti gli altri sindaci e commissari che lo hanno preceduto. Se lo incontri per strada e gli chiedi di spendere un minuto lo fa volentieri, come gli altri, fa una telefonata e cerca di risolvere il problema di utilità comune.  Per sempre? No. L’eredità del politichese impone  che il giorno dopo devi rincontrarlo e prospettargli nuovamente il problema del giorno precedente.

Provate a presentare una domanda scritta tramite l’ufficio protocollo e dimenticatevi la risposta! Sono in attesa dal mese di agosto del 2015 della risposta  ad una mia richiesta personale protocollata e anche se non rivestiva connotati di pubblica utilità per me era come se lo fosse, e comunque meritava una risposta. Poi ancora, in qualità di presidente dell’ANCR di Casamassima, sono  in attesa di una urgente risposta ad una richiesta presentata il 13 giugno ultimo scorso; richiesta suggerita proprio dal sindaco a seguito di un precedente colloquio.

Dal mese di gennaio di quest’anno (2016) mi sono accollato l’onere e l’onore, di essere presidente dell’ANCR Sezione di Casamassima, ereditando, tra le altre cose, irrisolte vicissitudini. Già era grave il mancato pagamento da parte del Comune del fitto relativo all’anno 2015 della sede e con la prospettiva di sfratto da parte del proprietario, sempre per il mancato pagamento di diverse mensilità. Il Commissario Prefettizio fece orecchio da mercante alle richieste del Commissariato della Sezione, atteggiamento praticato con bravura spaventosa anche dal nuovo sindaco. Ad ogni richiesta seguiva una frase e una parola: non ci sono soldi, vedrò.

Al sindaco bussa diverse volte il nuovo direttivo dell’ANCR: solite risposte, consuete parole.

Nel frattempo qualcosa si muove e arriva un acconto per pagare l’affitto del 2015. Seguono altri incontri con risposte positive per ottenere il saldo, ma giunti al 5 settembre 2016  ancora non si vede niente all’orizzonte, sia per il saldo del 2015 che per l’intero importo dell’affitto 2016.

In quegli incontri il sindaco propose di ricevere una contropartita con finalità del pubblico decoro: la pulizia ordinaria del Monumento ai Caduti per l’intero anno solare.

Manca il tempo a noi pensionati? Accettammo immediatamente e proponemmo un protocollo d’intesa con l’intento di organizzare le tre festività nazionali. Tale intento venne accolto con interesse di organizzare le tre festività nazionali (il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre) dietro compenso già ricevuto e con la decisione, da parte del Sindaco, di apportare piccole modifiche all’intesa. Siamo ancora in attesa di sapere quali siano.

Cari concittadini e Amministratori, l’idea di Onorare i Caduti del 2° Corpo Polacco nella festività Nazionale del 25 aprile è stata una novità assoluta per Casamassima, apprezzata non soltanto a livello nazionale ma anche oltremare. Se permettete ne sono orgoglioso, ne è orgogliosa tutta la Sezione, e sono sicuro anche tutti Voi.

La festa del 25 aprile comprendeva volontariamente da parte nostra l’impianto al Monumento dei Caduti di piante floreali e di eseguire tale operazione 24-48 ore prima della festività. Cosa troviamo impiantato al Monumento  dopo che ci siamo dati da fare per estirpare l’erbaccia e di aver eseguito la rizollatura del terreno? Piante di rosmarino, arbusto sempreverde usato perimetralmente, utilizzato anche in cucina, profumeria, saponeria, ecc., impiantate a nostra insaputa. Non meritavano dei fiori i nostri Caduti e Dispersi per Dovere, per la Patria, per la Libertà? Così  come era stato concordato? Sono forse stati spesi soldi pubblici? Le nostre piante floreali erano gratis!

Ci sentiamo umiliati e sdegnati.  Costretti a questa età a chiedere l’elemosina. È di questo che si tratta, infatti il contributo dei contribuenti casamassimesi è pari a circa 0,125 millesimi di euro all’anno, vale a dire poco più di 3 millesimi di millesimi di euro (euro 0,000.003) al giorno per ogni cittadino, neonato compreso.

Attendiamo fiduciosi dal Comune il saldo dell’anno 2015 e del fitto dell’anno in corso, almeno per tentare di equiparare l’ANCR alle altre Associazioni che godono gratuitamente delle strutture demaniali di proprietà del comune di Casamassima e forse anche di munifici contributi.

Cordiali saluti

Il Presidente dell’ANCR Sezione di Casamassima

Vitoronzo Pastore

SEGUIRA’ COMUNICATO STAMPA

 

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