I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. NELLO STAMMLAGER IV B – Vitoronzo Pastore

Stammlager IV B

Lo Stalag IV B fu uno dei più grandi campi per l’internamento dei Prigionieri di Guerra, si trovava a 9 km a nord-est della città di Mühlberg in Prussia, Provincia della Sassonia, ad est del fiume Elba e a circa 30 km a nord di Dresda (ora Brandeburgo). Vi erano dei sotto-campi denominati Stalag IV B/Z, Stalag 304 o Stalag IV H, dislocato a Zeithain.

Lo Stalag occupava una superficie di circa 30 ettari, venne inaugurato nel settembre 1939 con circa 17.000 Polacchi. Per i primi due mesi si adattarono a cielo aperto o in tenda. La maggior parte di loro furono successivamente trasferiti ad altri campi. Nel maggio del 1940 arrivarono i primi prigionieri francesi catturati durante la campagna di Francia; nel 1941, britannici, australiani e sud-africani dopo la caduta di Tobruk, successivamente i prigionieri di guerra sovietici e nel settembre 1943 vennero internati gli italiani.

Nell’ottobre del 1944 vi affluirono migliaia di Polacchi, membri della Armia Kraiowa, catturati dopo la rivolta di Varsavia, tra cui centinaia di soldatesse. Nel mese di novembre 1944, le soldatesse vennero trasferite in altri campi, soprattutto allo Stalag IV E (Attenburg)  e all’Oflag IX C (Molsdorf). Alla fine di dicembre 1944 furono internati circa 7.500 Americani provenienti dalla battaglia delle Ardenne; 3.000 di loro furono trasferiti in altri campi, in gran numero allo Stalag VII A. Complessivamente, soldati di 33 nazioni videro aprire i cancelli dello Stammlager il 23 aprile 1945.

Quando l’esercito sovietico arrivò allo Stalag, il 23 aprile 1945, liberarono circa 30.000 uomini che affollavano le strutture, di essi 7.250 erano Inglesi.  Circa 3.000, di diverse nazionalità, morirono di tubercolosi, di tifo e di malnutrizione; vennero sepolti nel cimitero nella vicina Neuburxdorf, Bad Liebenwerda. Oggi un monumento e un museo li ricordano.

I sovietici trattennero i prigionieri britannici e americani per oltre un mese. Soldati, individualmente, fuggirono raggiungendo a piedi le linee americane.

Nel mese di agosto 1945 la polizia segreta sovietica, NKVD, trasformò lo Stalag in Campo Speciale N° 1; più di 22.800 persone furono imprigionate e oltre 6.700 di loro morirono fino a quando il campo cessò la sua attività nel 1948.

Cartolina dello Stalag IV B, manoscritta il 30.3.44 da Rinaldo DONNA, matricola 273103, inoltrata il 22.4.44 per Roasio (Vercelli), timbro di arrivo il 3.5.44

Cara mamma, spero che la mia presente ti trovi in buona salute come lo sono io. Il pacco l’ho ricevuto tutto in ordine, mi sono rimesso bene, ti auguro una Buona Pasqua, tanti baci, saluti a tutti, Rinaldo.

Biglietto postale dello Stalag IV B, manoscritto il 13.9.44 da Enrico SPANCIONE, matricola 10201, inoltrato il 22.9.44 per Quinto Vercellese (Vercelli)

Miei cari genitori e tutti in famiglia, finalmente dopo tanto tempo mi sono giunte quattro scritti, tre vostri e uno da Attilio. Con immenso piacere apprendo del vostro buon stato di salute, lo garantisco anch’io ringraziando il buon Dio. Vi ringrazio di cuore delle belle notizie, specialmente quella della vendita del maiale. Sono molto lieto che vi siete fermati dove siete. Per il mio incontro con Malto non c’è da preoccuparsi, è stato lui a venirmi a trovare nel mio campo  quando è uscito dall’ospedale. L’altro giorno è già partito per lavoro, credevo di poter andare insieme, così non è stato, pazienza. Tanto saluti e baci a tutti, vostro Enrico.

Biglietto manoscritto l’8.8.44 da Armando CARTOGNA, matricola 2564271, inoltrato 15.8.44 per Carrosio (Alessandria)

Cartolina manoscritta  il 24.11.43 da Antonio LIO, matricola 245320, inoltrata il 2.12.43 per Accaria (Catanzaro), timbro di arrivo l’8.3.44

Manoscritta il 29.11.43 da Guido MOROSINI, matricola 257626, inoltrata il 10.12.43 per Crescentino (Vercelli)

Manoscritta l’11.11.43 da Davide FRANCESCONE, matricola 256387, inoltrata il 17.11.43 per Alice Castello (Vercelli), era soldato di Sanità dell’Ospedale da Campo n° 807

Manoscritta il 9.8.44 da Davide FRANCESCONE, matricola 256387, inoltrata il 15.8.44 per Alice Castello (Vercelli)

Biglietto manoscritto il 4.9.44 da Davide FRANCESCONE, matricola 256387, inoltrato il 27.9.44 per Alice Castello (Vercelli), timbro di arrivo il 9.10.44

Biglietto manoscritto il 7.6.44 dal caporale maggiore Rocco VIZZARI, matricola 257824, inoltrato il 23.6.44 per Torino

 

Biglietto postale di risposta per lo Stalag IV B, inviato il 22.5.44 dall’Ufficio postale di Vicenza, per Salvatore CARRUBBA, matricola 273913

Cartolina di risposta per lo Stalag IV B, inviata il 22.11.44 dall’Ufficio postale di Santo Stefano Quisquina (Agrigento), per Salvatore MALTESE, matricola 53017, timbro lineare Laz Zeithain

Cartolina con risposta non utilizzata, manoscritta il 10.6.44 da Domenico GATTI, matricola 20223, inoltrata il 15.6.44 per Cellio (Alessandria, ora Vercelli)

Stammlager l’incubo della memoria – Vitoronzo Pastore

 

 

 

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