Cartoline di cattura
Manoscritta il 13.2.1941 dal soldato Amedeo PELOSI, nacque il 15 aprile 1918 a Napoli, era inquadrato nel 31° Settore Misto, matricola 105300, inoltrata per Napoli
Miei cari, sono prigioniero. Godo ottima salute, scrivetemi presto, in attesa di vostre care notizie, invio tanti saluti e baci, vostro Amedeo.
Manoscritta il 15.2.1941 dal soldato Agostino ABBATE, nacque il 10 luglio 1915, matricola militare 44222, era inquadrato nella Sussistenza, matricola 134138, inoltrata per Napoli
Carissima moglie, mi trovo prigioniero. Sto bene di salute, così spero di voi tutti in famiglia. Rispondimi all’indirizzo al retro circoscritto. Mando infiniti baci alla mia cara mamma e al caro babbo, come pure alla tua famiglia. Abbracci e baci a te, tuo caro Agostino.
Manoscritta l1.1.1942 dal soldato Giacomo DI MARO, nacque il 22 novembre 1915 a Calvizzano, era inquadrato nel Regio Esercito, matricola 130595, inoltrata per Calvizzano (Napoli), timbro di arrivo il 5.4.1942
Ottima salute, mi trovo assieme a Peppino, avvisate il mio compare e compagni Baci a tutti in famiglia, vostro figlio Giacomino. Non allarmatevi.
Manoscritta il 17.2.1941 dal caporale Vincenzo DONNARUMMA, nacque il 3 novembre 1919 a Napoli, era inquadrato nel 32° Raggruppamento Artiglieria G.A.F., matricola 108480, inoltrata per Napoli
Carissima mamma, godo ottima salute, spero di te come di tutti. scrivimi presto tante cose, non essere in pensiero per me. Bacioni cari, Vincenzo. L’indirizzo è evidenziato al retro.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria



