Cartoline di cattura
Manoscritta il 28.2.1941 dal soldato Angelo Vittorio CURCIO, nacque il 19 novembre 1915 a Nocera Terinese, era inquadrato nella Fanteria, matricola 139845, inoltrata per Nocera Terinese (Catanzaro)
Cara sposa, ti notifico che fino a questo momento sto bene di salute, unito ai cugini Alfonso e Giovanni. Come avrete saputo, dal 22 gennaio siamo prigionieri, come pure gli altri paesani. Di me non avere pensiero che ci trattano bene. Mi auguro che la presente trovi tutti voi in buona salute, rispondetemi all’indirizzo segnalato al retro. Vi abbracci e bacio a tutti, vostro sposo Angelo.
Manoscritta il 28.1.1941 dal soldato Tommaso STRANIERI, nacque il 2 luglio 1915 a Vena di Maida, matricola militare 45577, era inquadrato (non segnalato), matricola 79933, inoltrata per Maida (Catanzaro), timbro di arrivo il 6.4.1941
Mia cara moglie, dopo un po’ di tempo ti vengo a dare le mie notizie, sono prigioniero assieme a RIGA Francesco. Non pensare a niente, non avere preoccupazioni, stiamo bene. Inviami notizie di mio fratello, il mio indirizzo è segnalato sul fronte. Saluti e baci a tutti, tuo sposo Tommaso.
Manoscritta il 18.1.1941 dal soldato Antonio ROSSANO, nacque il 27 febbraio 1919 a Verzino, matricola militare 8106, era inquadrato in Artiglieria, matricola 71500, inoltrata per Verzino (Catanzaro, ora Crotone), timbro di arrivo il 25.4.1941
Cara madre, non state in pensiero per me, mi trovo prigioniero, la mia salute è ottima. speriamo che presto ci abbracceremo, baci ai miei fratelli, baci a te assieme al babbo, per sempre tuo figlio Antonio.
Manoscritta il 24.2.1941 dal caporale maggiore Eugenio CARUSO, nacque il 30 giugno 1913 a Conflenti, matricola militare 34363, era inquadrato nel Battaglione Lavoratori 31ª Compagnia, matricola 132712, inoltrata per Nicastro (Circoscrizioni di Lamezia Terme – Catanzaro)
Mia cara moglie, ti scrivo queste poche righe per manifestarti il mio ottimo stato di salute, molto meglio auguro che la presente troverà voi tutti.. ti prego mia cara moglie di rispondermi subito, all’indirizzo specificato al fronte (dietro), comunicandomi le tue ultime notizie e le notizie di casa. Vi prego anche di non condire le vostre preoccupazioni che non serve a niente, sto benissimo, siamo trattati bene, abbracci e baci a tutti, tuo sposo Eugenio.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria



