Province italiane

Manoscritto il 10 settembre 1943 dal soldato Bruno TERNI, con matricola 8-WI – 38398, Comp I, era internato al Campo Lordsburg, New Mexico USA, inoltrato 16 .9.1943 per Milano
Carissimi genitori, invio questa cartolina, sto bene e mi auguro che così sia di voi. Quaggiù è sempre la solita vita del fannullone, le giornate oziose sono lunghe, speriamo che presto abbino a terminare per poter ritornare fra voi. Con questo non è detto che stia senza far nulla del tutto, in questi giorni inizierò di imparare la lingua inglese, la testa non deve rimanere in ozio, se no addio. Per il momento non ho altro da dirvi, termino col parlarvi, tanti auguri unitamente e cari saluti e baci, vostro affezionatissimo figlio Bruno. Saluti ai parenti.

Manoscritto il (senza data), da Franco CASIERO, con matricola 7WI – 19319 Italian Postal Unit era internato al Campo Fort Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA, inoltrato il 21.3.1945 per Nova Siri (Matera), timbro di arrivo il 4.4.1945
Emma carissima, da molto tempo non ricevo tue notizie, spero che tutto vada bene, come lo stesso ti assicuro di me. Da casa non si ricordano di me, qualche volta mi scrivono velandomi ciò che non dovrebbero fare. Cosa dirti Emma? Narrarti un po’ della vita che conduco, credo che sia superfluo, in quanto già altre volte l’ho fatto. Attendo con ansia la fine, se pure ce l’ha, di questa guerra, così tutti quanti rimpatrieremo e finalmente, dopo anni, potremo riabbracciare i nostri cari. Scrivimi e parlami un po’ di te e di quello che ti accade, sempre se ciò non ti reca noia. In attesa ti invio molti cari baci, Franco.

Manoscritto il 1° agosto 1943 dal caporale Michele MAGNI, con matricola C.O. n. 8 Camp dislocato a Atterbury USA, inoltrato il 2.8.1943 per Treviglio (Bergamo)
Cari genitori, dopo un po’ di tempo ecco di nuovo a voi, assicurandovi la mia buona salute, sperando così pure trovare voi tutti in famiglia. Con felicità vi assicuro che qua non mi manca nulla, con ciò non pensate male. Quanto piacere avrei di riabbracciarvi, ma Iddio veglierà su noi. Attendo sempre con ansia ricevere vostre nuove che tanto mi farebbero felice, quando mi scrivete, fatemi sapere tante cose, raccontatemi della mia cara Rosina, che di giorno quando esco ne vedo tante di belle ragazzine, che ci salutano, penso alla mia cara Rosina, che tanto avrei voglia di vederla, baciarla tanto, e presto dirgli che l’abbraccerò. Il mio caro papà come va? Lavora sempre, lo penso tanto, e tu mia cara mammina come vai? Sei sempre in gamba, credo non ti rattristerai tanto di me, perché mi faresti tanto triste. L’ultimo mio vaglia l’avete ricevuto? Fatemelo sapere. Domenico lavora sempre, salutalo tanto e dirgli di mandarmi l’indirizzo dello zio Guerino, che ho piacere dargli notizie. Fammi sapere notizie del Mario. Ed ora, baciandovi con tutto il cuore vi saluto caramente con baci, vostro figlio Michele.

Manoscritto il 31 marzo 1945 dal soldato Amedeo MARRA, con matricola WI 6620 era internato al Campo Fort Meade Box 20 G.P.O. New York (N.J.-USA, inoltrato il 9.4.1945 per Castellammare di Stabia (Napoli), timbro di arrivo il 12.5.1945
Mia cara mamma, non puoi credere la mia contentezza, oggi ho ricevuto la tanto desiderata lettera di Nina dove mi dice che tutti state bene, così vi posso assicurare di me. Cara mamma, spero che avete ricevuto la mia fotografia, sono passati quattro mesi dall’invio, inviate anche a mio fratello e a Maria, credo che riceverò vostre risposte. Vi ho spedito anche un pacco, fatemi sapere se l’avete ricevuto. Saluti e baci a tutti, vostro figlio Amedeo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
