I.M.I. della Città di Taranto
Biglietto dello Stalag VIII A, manoscritto il 2.7.44 da Giuseppe URSI, matricola 1027, inoltrato il 14.7.44
Mie carissime sorelle, è quasi un anno che sono privo di vostre notizie e ciò costituisce il mio dolore più grande. Non so come viviate e dove. Indirizzo la presente alla vecchia abitazione con la speranza che questa vi possa pervenire. Godo buona salute e ricevo notizie tanto da Giovanna come da mamma Enrica. Un’ossessione continua mi tormenta: quella di sapervi in non buone condizioni di salute e finanziarie. Quando sarà quel giorno in cui potrò riabbracciarvi e non lasciarvi mai più? La preghiera mi è di conforto e raccomando al Signore la vostra felicità. Sostenetevi a vicenda e abbiate fede illuminata in Dio. Giovanna sta bene e così pure anche zia Eva. Si duole di non poter avere comunicazioni da voi. Con la viva speranza di leggervi, caramente abbraccio i padrini. Invio i saluti di Giovanni. Vi abbraccio, vostro Pino.
Biglietto dello Stalag VI D, manoscritto il 25.6.44 da Emanuele GRANIO, matricola 102793, campo di lavoro 441
Carissima Benedetta, in questi giorni ho sempre la speranza di ricevere tue notizie; parecchi miei compagni, essendo della stessa Provincia, hanno avuto notizie dai loro cari. Unito alla presente vi è il modulo per la spedizione di un pacco; avrei bisogno che mi mandiate dei viveri, qui ce ne bisogno: riso, pasta, fichi secchi, fagioli e per favore se potete non dimenticate le sigarette o tabacco con cartine. Per ora la vita è sempre la stessa, la pancia sempre più vuota e ci si adopera con l’arte dell’arrangiamento. Caramente da chi sempre ti ricorda, baci e baci, tuo marito Emanuele.
Messaggio del 12.6.44 della Croce Rossa Italiana del Comitato Provinciale di Taranto, informava la famiglia di Attilio CUOCO, internato allo Stalag V B, matricola 43354
Cartolina del Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra del 30.11.1943, notizia di cattura del marinaio Luigi AMODIO di Pasquale, nato il 16.6.1922 a Taranto: Egli è prigioniero e trovasi internato allo Stalag IV A



