Corrispondenze dallo Stalag I A dislocato a Stablack

Manoscritta il 4.5.44 da Stefano CIMINO, con matricola 20576 era internato allo Stalag I A, inoltrata per Adami (Catanzaro)
Carissima cognata, vengo a darvi le mie buone notizie, di salute sto alquanto bene, così mi auguro anche di voi tutti, vi ho scritto un’altra lettera, credo che sarà giunta. Io scrivo spesso. Invio i più sinceri saluti a tutti, vostro cognato Stefano.

Manoscritta il 17.8.44 da Franco COLAIANNO, con matricola 23714 era internato allo Stalag I A, inoltrata per Taranto
Cara mamma, i giorni passano lenti e monotoni, e come i giorni le settimane, e i mesi, e il tuo silenzio è sempre più lungo. Tu sai che il mio pensiero è sempre a te, e quindi non avendo tue nuove, sono sempre in angoscia. Tanti baci con Italia, Gino, i bambini e tutti, tuo figlio Franco.

Manoscritta l’11 dicembre 1943 da Vincenzo FRIGERIO, con matricola 4803 era internato allo Stalag I A, inoltrata per Gozzano (Novara), timbro di arrivo il 14.1.44
Carissima mamma, avendo avuto la possibilità di inviarti qualche notizia posso farti sapere solo che sto benone e lavoro. Spero rivederci presto. Ricevi i più cari saluti esteso in famiglia, un forte bacio da chi sempre vi pensa, tuo figlio Vincenzo.

Manoscritta il 4.9.44 da Pierino GIULIANO, con matricola 21133 era internato allo Stalag I A, inoltrata per Livorno Ferraris (Vercelli), timbro di arrivo il 9.10.44
Mariuccia carissima, sono molto lieto nell’apprendere da queste tue care che ricevetti oggi, che godi di ottima salute, te e tutti i cari nostri, e così pure, sempre ringraziando il buon Dio, ti posso assicurare di me. Amor mio, sono lietissimo nell’apprendere che ora la ricevi più sovente, speriamo che sia così fino al giorno in cui ti sarò vicino. Ti invio un’infinità di baci e a tutti i nostri cari. Pierino, tuo per sempre.
Scrittore- collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
