Corrispondenze dallo Stalag I A dislocato a Stablack

Manoscritta il 28 settembre 1944 da Adelchi MERCANDINO, con matricola 1783 era internato allo Stalag I A, inoltrata per Pralungo S. Eurosia (Vercelli ora Biella)
Carissimi, vi faccio spere che mi trovo in buona salute, come pure ho fiducia in voi, anche per quanto riguarda ad altre cose va tutto bene. Se volete mandatemi un pacco, con farina di granturco e riso e non altri generi, all’infuori di un po’ di pasta se potete. Spero che a casa tutto prosegue come in precedenza. Conservatevi allegri come faccio io sempre sperando di abbracciarvi presto. Tanti cari saluti ai parenti, agli amici, a voi tutti un caro abbraccio e baci, vostro Adelchi.

Cartolina di constatazione manoscritta il 16.11.43 da Emilio MOLINARO, inoltrata il 3.12.43 per San Bernardo frazione di Decollatura (Catanzaro). Era inquadrato nel 292° Reggimento Fanteria, 2ª Compagnia – Battaglione Cadorna

Manoscritta il 13.6.44 da Cosimo PELUSO, con matricola 20239 era internato allo Stalag I A, inoltrata per inoltrata per Taranto
Cari fratelli e sorelle, sto molto bene, così spero di sapere con gioia di voi tutti. Al ritorno, spero che sia quanto prima, vi troverò cambiati così come sono cambiato anch’io. Tanti saluti e baci a voi, ai nostri genitori, a tutti in famiglia, vostro Cosimo.

Biglietto dello Stalag I A, manoscritto il 7.12.43 da Carlo PIERONI, con matricola 19232 era internato allo Stalag I A, per Fermo (Ascoli Piceno)
Caro babbo, dopo parecchio tempo vengo a scrivere queste poche righe per farvi sapere che godo ottima salute, voglio sperare così anche di tutti voi e di tutta la nostra famiglia. Mai avrei pensato di trovarmi in queste condizioni, speriamo che finisca presto e poter tornare sano e salvo. Mi trovo lontano e mi occorre parecchia roba per vestirmi, fa troppo freddo e c’è poco da mangiare. Spero che a Fermo non sia successo nulla. Per rispondermi potete utilizzare il foglio di risposta con l’indirizzo pronto, informatevi se potete spedire dei pacchi; saluti ad Adele e Umberto, zie, zii e nipotini, baci a mamma e babbo, vostro Carlo.
Scrittore- collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
