Corrispondenze dallo Stalag III D dislocato a Berlin-Steglitz

Manoscritta il 18 dicembre 1943 da Antonio GRANDE, con matricola 52397 era internato allo Stalag III D, campo di lavoro 782, inoltrata il 29.12.43 per Miglierina (Catanzaro)
Carissima mamma, ti invio queste poche righe per fati sapere che sto bene, cosi spero in meglio di voi tutti. Allegato a questa un modulo per essere utilizzata per la spedizione per pacco, prego spedire subito pane, noci, castagne, formaggio, salame e tabacco. Saluti cari e baci a tutti, un forte abbraccio tuo affezionatissimo figlio Antonio.

Manoscritta il 15 febbraio 1944 da Vincenzo MENNITI, con matricola 67969 era internato allo Stalag III D, campo di lavoro 595, inoltrata il 2.3.44 per Badolato (Catanzaro)
Carissima zia, son parecchie volte che scrivo alla mamma e nulla di lei ho ricevuto. La mia salute prosegue in ottimo stato, lo stesso auguro che questa mia troverà bene in meglio voi e mamma e tutti i nostri famigliari. Saluti e baci a voi e alla mamma, vostro nipote Vincenzo.

Cartolina prestampata in lingua francese di Constatazione manoscritta il 2 novembre 1943 dal sottocapo Isidoro GANDINI, al momento della resa era inquadrato nel 203° Battaglione Costiero – 1ª Compagnia Pietra Ligure-Genova, era internato allo Stalag III D, campo di lavoro 480, inoltrata per Castelferro (Alessandria)

Manoscritta il 20 marzo 1944 da Francesco LOGGIA, con matricola 104047 era internato allo Stalag III D, inoltrata per Palermo
Cara mamma, con piacere invio mie notizie, sto bene di salute, così spero apprendere da te e di mio fratello, voglio sapere perché questo ritardo per rispondere. Tanti saluti e baci da tuo figlio Francesco.

Manoscritta il 19 dicembre.43 da Vittorio NIGRO, con matricola 61102 era internato allo Stalag III D, campo di lavoro 483, inoltrata il 29.12.43 per Nizza Monferrato (Asti)
Cara mamma, vengo di nuovo con questa mia cartolina per dirti che la mia e sempre ottima salute, spero di te e di tutti in famiglia, spero a giorni di ricevere tue notizie che tanti hanno già ricevuto. Non mi resta altro di salutarti e di baciarti esteso alla nonna, tuo figlio Vittorio. Nel pacco inserisci quello che ti fa comodo, tutta roba secca.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
