I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. PROVINCE ITALIANE (6^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze dallo Stalag II A dislocato a Neubrandenburg

Manoscritta il 22.11.43 da Francesco SCIUMBIATA, con matricola 109127 era internato allo Stalag II A, inviata il 27.11.43 per Garaffa (Catanzaro), timbro di arrivo il 23.4.44

 Sto bene, non preoccupatevi. Non rispondete a questa mia, attendete nuovo indirizzo. Spero che anche voi tutti godiate ottima salute, Maria cosa dice? Spero che la sua salute e quella dei suoi sia ottima. Vi saluto, Francesco.

Manoscritta il 24.9.44 da Sergio BERTOLA, con matricola 101998 era internato allo Stalag II A, campo di lavoro 21-X, inviata il 27.9.44  per Cossato (Vercelli), timbro di arrivo il 10.10.44

Cara Ceuccia e nini [bambini] miei amori, oggi non sono in possesso di vostre notizie, sebbene col cuore in ansia, vi spero bene e nel contempo vi mando tanti e tanti baci nella speranza che vi giungano. Di salute sto bene, salvo un lieve infortunio al dito mignolo che mi ha fatto fare otto giorni di riposo. Spero sempre ricevere vostre notizie ed in attesa abbraccio ti bacio tanto, tuo Sergio.

Manoscritto il 18.3.45 da Augusto MILANI, con matricola 102000 era internato allo Stalag II A, campo di lavoro 75-XVI, inviata il 24.3.45 per San Maurizio D’Opaglio (Novara)

Carissima! Solo ora, per aver cercato di ricordare la data d’oggi, da un mio compagno vengo a sapere la Santa ricorrenza di domani. Eccoci a San Giuseppe! E per la seconda volta io sono lontano da te. Al ripetersi di questa festa, quanti ricordi! Penso che ancora una nuova fortuna avanza. Ma ci porterà pure alla fine di questo periodo tanto triste una buona volta. Ed allora chiuderemo la parentesi per aprirne una nuova, piena di vita, di affetto, d’amore e con gioia più grande sapremo valutare e gustare ciò che forse un tempo non apprezzavano abbastanza. Alcune rughe in più e i capelli quasi grigi ci diranno, questo tempo trascorso invano, sciupato, ma nel nostro cuore sapremo ritrovare e vibrare ancora la corda della gioventù. Ti bacio stringendoti al cuore, Augusto.

Manoscritto il (senza data) da Nicola PALMITESTA, con matricola 106474 era internato allo Stalag II A, campo di lavoro 247, inoltrato per Taranto, timbro di arrivo il 23.3.45

Carissimi genitori, unito alla cartolina vi scrivo per parlarvi a proposito del passaggio di lavoratore civile, d noi prigionieri italiani. Stamane mi è toccato ad andare lavorare molto distante perché appartengo ad una squadra specializzata, ebbene senza portarla alla lunga, stamane ci doveva essere conferma, stamane ci doveva essere conferenza a riunione per noi, appunto, per farci passare lavoratori civili. Ho sentito di cosa si trattava, qualcuno ha accettato, io voglio passare il destino come viene, non ho messo nessuna firma. Sono tornato con un forte dolore di testa. Nello scrivervi mi è passato tutto, infiniti bacioni a tutti, vostro Nicola.

Manoscritta l’11 giugno 1944 da Emanuele SANTORO, con matricola 108359 era internato allo Stalag II A, campo di lavoro 250VII, inoltrata il 22.6.44 per Taranto

Cara moglie, ti scrivo questa cartolina per farti sapere che sto bene di salute, così spero di tutti di famiglia.. cara moglie, non pensare e speriamo che finisca presto questa maledetta situazione. Saluti e baci a tutti, a te più di tutti, tuo marito Emanuele.

Scrittore-collezionista –Vitoronzo – Custode della memoria

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