Provincia di Biella – Piacenza – Caltanisetta – Cosenza

Manoscritta il 14 febbraio 1945 da Aldo COLOMBO, con matricola 26849 era internato allo Stalag XVI A, inoltrata per Vigliano Biellese (Vercelli, ora Biella)
Genitori cari, con questa mia vi informo che attualmente godo ottima salute, così spero di voi tutti. D’importante non ho nulla da raccontare, attualmente mi trovo ancora in questo campo e qui passano i giorni con l’attesa che giunga presto quello che noi tutti desideriamo. A voi tutti invio saluti e baci, vostro Aldo. Tanti saluti a Ilde.

Biglietto manoscritto il 3 luglio 1944 da Luigi LOSI, con matricola 5095 era internato allo Stalag XIII D, campo di lavoro 16013, inoltrata per Carpaneto Magnano (Piacenza)
Carissimi, in questi giorni ho ricevuto tre cartoline e una lettera, ho potuto anche credere che Carlo si trova a casa perché ho visto la sua calligrafia, mente prima ne dubitavo, ora sono più tranquillo. Ora il pensiero più grosso resta a me, sempre spero giorno dopo giorno di ritornare. Ringraziando Dio la mia salute è ottima, un po’ debole di nutrimento, ma con questi due pacchi che ho ricevuto, ho potuto rimettermi un po’ meglio. Certo che ce ne vorrà di questi pacchi per prendere la mi forza. Posso dirvi che ero arrivato di non essere più capace di portare un sacco di cemento di 50 kg. I pacchi che ho ricevuto, uno era dalla Croce Rossa, spero in questi giorni di riceverne altri che sono stati spediti insieme. Grazie, grazie a voi tutti. Non altro, ricevete abbracci e baci da me a tutti voi, vostro figlio Luigi.

Inoltrata il 4 settembre 1914 dall’ufficio postale di Mussomeli (Caltanisetta) per Angelo MORO, era internato a Reichsbahn –Lokwerk – Darmstadt
Stiamo tutti bene, ricambiamo con i più cari baci, io e la mamma, fratelli e sorelle e cognati, dalla tua sposa, saluti dalla tua suocera. Non aver pensieri per noi, speriamo e preghiamo il Signore di rivederti presto, tanti baci, tuo padre.

Biglietto manoscritto il 10 luglio 1944 e inoltrato il 11.7.44 dall’Ufficio postale di Lago (Cosenza) per Raffaele SCANGA, era internato con matricola 257536 allo Stalag IV D, campo di lavoro T8SO
Mio carissimo figlio, rispondo alla tua cara lettera, godo nell’apprendere che godi ottima salute, così ti posso dire anche di noi. Caro, ti faccio sapere che la tua corrispondenza la indirizza a me, per quanto riguardano i pacchi da inviarti è tutto bloccato, non se ne può inviare, non appena questo stato di cose si sblocca, provvederemo. Speriamo che vieni tu quanto prima, fammi sapere se con te c’è qualche paesano, fammi sapere se hai visto Nicola, il figlio di Vincenzina, per ora non si sa dove si trova. Tutti noi stiamo in pensiero per te, facciamoci coraggio, tante cose nella vita iniziano e poi finiscono, quindi coraggio e pazienza, fai il bravo, lo so che lo sei. Tanti abbracci e baci da noi tutti, tua mamma
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
