I.M.I. Internati Militari Italiani

I.M.I. STAMMLAGER IV D -Vitoronzo Pastore

Stammlager IV D

Lo Stalag IV D  era dislocato nella città di Torgau, in Sassonia, a circa 50 km a nord-est di Lipsia, composto da due edifici situati nella città,  a sud-ovest della stazione ferroviaria. Originariamente era una piccola fabbrica di stamperia; nel febbraio 1941 venne requisita e utilizzata come un campo di prigionia. Per tutto il periodo della guerra vi stazionarono circa 500 prigionieri, la maggior parte furono assegnati agli Arbeitslager-Arbeitskommando (campi di lavoro) sul territorio: fabbriche, miniere, scali ferroviari e fattorie agricole. Gli edifici furono adibiti a uffici amministrativi  con adiacente un composto di piccole capanne di legno che ospitarono internati assegnati a mansioni di segreteria.

I campi di lavoro e lo Stalag IV D vennero liberati nel mese di aprile 1945 dagli Alleati e dalle forze sovietiche. Il 26 aprile le forze alleate raggiunsero quelle sovietiche a Torgau sull’Elba, dove avvenne l’incontro tra il generale Emil F. Reinhardt e il generale Vladimir Rusakov.

Biglietto postale manoscritto da Gennaro LOGULLO, matricola 243087, campo di lavoro D507, inoltrato il 2.1.44 per Soriano (Cosenza, ora Vibo Valentia); modulistica per la spedizione del pacco

Biglietto postale manoscritto il 26.3.44 dal caporale maggiore Rocco VIZZARI, matricola 257824, inoltrato il 6.4.44 per Torino

Egregio Dottore, oggi le scrivo da prigioniero, la salute è buona e mi auguro che sia così per lei e tutta la vostra cara famiglia. Dottore, assieme a questa lettera mi permetto di inviarle la modulistica per un pacco ove spero che non vi dia tanto fastidio, ho bisogno solo roba da mangiare, grano e riso, quello che a voi vi è più facile. Scusate tanto se abuso di tutto ciò. Ringrazio anticipatamente del vostro buon cuore. Cordiali saluti a lei e a vostra famiglia dal vostro affezionato dipendente Vizzari Rocco.

Cartolina postale di risposta inoltrata  il 7.4.44 dall’Ufficio postale di Caroniti (Catanzaro, ora Vibo Valentia), per Sabatino CULLARI, matricola 20909, campo di lavoro B.I.10

Carissimo cognato, dopo tanto tempo sono contento che abbiamo avuto notizie da Di Gennaro. Nessun’altra novità, saluti da noi tutti, dai genitori e dai tuoi fratelli. Abbracci, Sabatino.Biglietto postale manoscritto il 16.5.44 da Giovanni GRISONI, matricola 238498, campo di lavoro B.I.3, inoltrato il 19.5.44 per Piacenza

Carissimi tutti, vi comunico mie notizie, sto bene in salute, come spero e auguro che sia così di voi tutti. Come già vi ho scritto a marzo, ho ricevuto il pacco contenente quanto da me chiesto. Vi ringrazio. Il primo che mi avete spedito tramite la Croce Rossa non l’ho ancora ricevuto, spero presto. Ho bisogno sempre delle stesse cose: tabacco e tavolette di cioccolato, con questi mi arrangio bene. oggi stesso spedirò altro modulo. Quando mi scrivete fatemi sapere il numero dei pacchi che avete spedito e la data di spedizione. Non pensate a me. Con quello che mi avete mandato, compreso il seguito, mi permette di arrangiarmi. Saluti e abbracci a tutti, vostro Giovanni.

Biglietto postale manoscritto il 24.4.44 da Alfredo BATTISTUTA, matricola 233150, campo di lavoro M.E.32I., inoltrata il 19.5.44 per Cormons (Gorizia)

Cari genitori, oggi mi è giunto una vostra lettera, sono contento che state bene, vi assicuro anche di me. Cara mamma, ti mando ogni 15 giorni un modulo per il pacco, fino ad oggi non ne ho ricevuto neanche uno. Ho bisogno solo roba da mangiare, ne ho veramente bisogno, per l’amor di Dio speditemi anche due lo stesso giorno. Spero di essermi spiegato. Tanti saluti e baci a tutti voi, Alfredo.

Cartolina postale manoscritta il 24.7.44 da Luigi VISCONTI, matricola 44729, campo di lavoro M.E.38I., inoltrata il 2,8,44 per Meina (Novara)

Cara moglie, spero che ti trovi in ottima salute unita ai nostri due bambini, a mamma e papà, io sto bene. ricevi un grosso abbraccio da tuo marito Luigi, dai baci ai piccoli, a mamma e papà, a tutti. Non abbatterti, tutto finirà e non ci separeremo mai più, tuo Luigi.

Manoscritta il 12.12.43 da Pasqualino GROSSO, matricola 236542, campo di lavoro Bei 48I., inoltrata il 31.12.43 per Parodi Ligure (Alessandria)

Caro padre, fratello e cognato, giorni fa vi ho scritto una lettera dicendovi di mandarmi un pacco, spero che l’abbiate ricevuta e che me lo avete spedito. La mia salute è buona, come spero sempre di voi tutti. Ricevete abbracci e baci, vostro Pasqualino.

Manoscritta il 30.3.44 da Primo BOSOTTI, matricola 15171, campo di lavoro B.I.3, inoltrata il 12.4.44 per  Piedimulera (Novara, ora Verbania)

Caro papà e mamma, queste poche righe per dirvi che sto bene in salute, così spero di voi tutti. Sono rimasto molto contento di aver ricevuto il pacco, tutto era in ordine. Grazie. Il contenuto è indispensabile, spero che seguirete ad inviarlo. Baci e abbracci a tutti, vostro Primo.Manoscritta il 6.2.44 da Giulio ZINCO, matricola 231976, campo di lavoro 49I., inoltrata il 17.2.44 per Pianezza (Vercelli, ora Torino)

Miei carissimi, eccomi nuovamente a voi per darvi mie nuove, di salute sto bene, come spero sia pure di voi tutti. Notizie da voi ancora niente. La mia vita qui ve la vorrei descrivere, ma voi già sapete che non posso, in ogni modo ve la potete immaginare, vita da prigioniero, la salute non manca, vostro figlio Giulio.

 

 

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