Corrispondenze dallo Stalag V A dislocato a Ludwigsburg

Biglietto dello Stalag V A manoscritto il 30 aprile 1944 da Clementino FERRARI, matricola 46928, per Banchetta Ligure (Alessandria), timbro di arrivo il 25.5.44
Cari genitori, con tanto piacere che vi giunga presto questa lettera, intanto vi faccio sapere che ieri mi è giunto il pacco che mi avete inviato in data 29 marzo; è già il terzo che ricevo. Sono contento che avete indovinato il vero sistema per l’imballaggio. È giunto in perfetto stato. Gradite i complimenti dai miei compagni del sapore del buon pane. Voi avete avuto la buona idea ad inviarmi il surrogato e il sale, di tali generi non ne ho bisogno, se non vi scomoda avrei bisogno di sapone e roba da mangiare. Con la farina ho fatto già, per due volte, la lasagna con il sugo dei salamini del primo pacco. Non so se vi giungono tutti i miei scritti, vi ho mandato otto cartoline con l’allegata scheda per l’invio dei pacchi, altre le ho mandate a Voghera a Martina. Mi giunse la lettera di mamma in data 5 aprile. Io sempre bene, baci e abbracci, Ettore.

Biglietto dello Stalag V A manoscritto il 28 agosto 1944 da Clementino FERRARI, matricola 46928, per Banchetta Ligure (Alessandria), timbro di arrivo il 13.10.44
Carissimi genitori, con tanto piacere in questa settimana ho ricevuto un pacco. Però non era quello che m’aspettavo. Questo portava la data del 10 luglio, che io non sapevo se me le avevate spedito. Conteneva riso, farina, lardo, un formaggino, tabacco tanto gradito. L’immagine di San Giuseppe tutto in ordine all’infuori di quel braccialettino che c’era dentro, probabilmente nel transito si era staccato, quindi giuntami talmente vuoto che non riuscii a capire cosa conteneva. Spero ancora di ricevere quello di 19 giugno. Io sempre bene, come vi auguro meglio voi e vi ringrazio. Saluti e baci a tutti con la speranza della mia presenza, vostro Ettore.

Biglietto dello Stalag V A, manoscritto il 14 novembre 1943 da Pietro TRAVELLA, matricola 47178, per Rivarone (Alessandria), timbro di arrivo il 29.11.43
Cari genitori, finalmente dopo un lungo silenzio posso darvi mie notizie. Dopo un lungo viaggio di 20 giorni sono arrivato in Germania come prigioniero. Tutto prosegue bene, la salute è buona, anche il vitto è abbondante, tutto l’insieme non c’è da lamentarsi. Si lavora da mattina a sera in una azienda meccanica. Il momento più critico è passato, speriamo che tutto abbia a finire presto per poter ritornare tra voi. Spero che anche per voi tutto proceda per il meglio, state tranquilli e non pensate a me. Appena ricevuta questa mia, utilizzate il legato per scrivermi. Tanti baci e abbracci a tutti voi, Pietro.

Cartolina di risposta per lo Stalag V A, inoltrata l’11 ottobre 19 44 dall’Ufficio Postale di Gattico (Novara) per Antonio VERBENO, matricola 45978, timbro tondo della Commissione di Censura Provinciale 46R di Novara
Caro figlio, abbiamo ricevuto tue nuove, siamo contenti di saperti bene; papà si trova a raccolta e tra giorni sarà di ritorno; speriamo che anche tu torni presto e di poterci trovare tutti insieme dopo lungo tempo, baci da noi tutti, tua mamma.

Manoscritta 2 aprole 1944 da Pietro TRABUCCO, matricola 41042, inoltrata per Trivero, (Vercelli, ora Biella)
Carissima moglie, non sono giunti i pacchi, la tua ultima cartolina della quale non ho potuto trattenere il pianto nel vedermi arrivare tanta roba che avrebbe servito per te e Ginetta, e per di più, saperti disoccupata da mesi e senza sussidio; mentre i miei compagni li ricevono. Occorre andare al Municipio per il sussidio indennità per prigionieri. Baci Pierino.
Scrittore-collezionista – -Vitoronzo – Custode della memoria
