Corrispondenze dallo Stalag VI C dislocato a Bathorn

Manoscritta il 17 dicembre 1943 dal capitano Giovanni TRAMONTINI, inoltrata il 24.12.43, (internato nel Zweiglager-Versen manoscritto dal mittente) per Treviso
Cari genitori, è la prima volta che posso scrivere regolarmente, non so se avete ricevuto le mie precedenti notizie inviatovi con mezzi di fortuna. Sto bene. Sono trattato bene, spero di rivedervi presto. Inviatemi subito vostre notizie a mazzo dell’allegata cartolina. Spero che vi siate trasferiti in campagna, in caso contrario fatelo subito, vi abbraccio, Giovanni.

Manoscritta il 5 giugno 1944 da Luigi POZZI, matricola 58502, campo di lavoro Fullen manoscritto dal mittente, per Milano, timbro di arrivo il 18.6.44
Cara Paola, eccomi di nuovo a te con 2 moduli per pacchi, e con questi sono 9 e non ricevo nulla. Fammi sapere quanti ne hai spedito. Non puoi immaginare che cosa provo quando vedo che i miei compagni vanno a ritirare i pacchi, tutti contenti e felici, a ogni pacco è una rinascita, invece io resto sempre a guardare, a volte piango dalla fame. La mia salute è un po’ migliorata, saluti e baci tuo marito Luigi.

Biglietto manoscritto il 28 agosto 1944 da Ottorino FERRI, matricola 85763, matricola 3473, inoltrata il 6.9.44 per Monzambano (Mantova), timbro di arrivo il 15.9.44
Carissima moglie e famigliari, non comprendo il motivo perché ritarda così tanto ricevere vostre notizie. È successo qualcosa? Il ritardo mi dà molto da pensare! Giuseppe ha scritto? Qui giunge posta di coloro che erano con Giuseppe. Di pacchi ne avete spediti ancora? Speriamo che tutto questo melodramma finisca. Vi abbraccio e vi bacio tutti da colui che non dimentica, vostro Ottorino.

Biglietto di risposta manoscritto il 20 agosto 1944 inoltrato il 25.8.44 dall’Ufficio postale di Polia (Catanzaro, ora Vibo Valentia) per Rocco TETI, matricola 11667, campo di lavoro 335, Stalag VI C
Mio sposo, subito rispondo alla tua lettera, contenta nell’apprendere che stai bene di salute. Sono molto dispiaciuto che non ti posso spedire pacchi, le poste non accetta questo tipo di spedizione per blocco, appena si potrà invierò quello che mi hai chiesto. Noi tutti stiamo bene, la raccolta è stata discreta, in attesa per la raccolta autunnale. Ti penso sempre, il bambino ti chiama, siamo tutti in attesa che tutto finisca. Tanti saluti dai vicini di casa, chiedono sempre di te. tanti saluti dai parenti, dalla famiglia tanti baci, baci dal nostro figlio, tanti bacioni e abbracci da me, tua sposa che sempre ti pensa.

Manoscritta l’11 aprile 1944 da Ezio BARBERIS, matricola 94714, campo di lavoro 5883, inoltrata il 15.4.44 per Omegna (Novara, ora VB, Verbano Cusio Ossola
Carissimi, sempre bene come spero di voi tutti. So continua con la solita vita e si tira avanti. Intanto anche qui è cominciata la bella stagione e un fervore di nuova vita è nata in tutti. Tanti saluti e bacioni da vostro Ezio.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
