Corrispondenze dallo Stalag VI D dislocato a Dortmund

Biglietto manoscritto il 23 agosto 1944 da Bruno CAVIGIOLO, matricola 50560, campo di lavoro 943, inoltrato per Varallo Sesia (Vercelli)
Carissimi genitori, è già da parecchio tempo che non ricevo vostre nuove, spero e mi auguro che sia solamente un disguido di posta, perciò fate il possibile di scrivere spesso. La salute mia è sempre ottima come spero di voi. Come già vi scrissi tempo fa che i pacchi speditami sono quattro e sono giunti e di nuovo vi ringrazio tanto. E voi come state? Novità di Varallo fatemi sapere. E remo è sempre a casa? Insomma ditemi tutto, anche più o meno se sapete dove si trovano i miei amici se lo sapete. E nostro nipote Franco dove si trova? Siccome mi è arrivato uno scritto che si era arruolato nella Milizia. La mia novità è sempre al solito, lavoro sempre il solito e con questo si tira avanti colla speranza di unirmi a voi il giorno che tutto finisca. Mai dimenticherò questa guerra. Vi lascio inviando i miei saluti e baci a tutti i parenti, zii, cugini, fratelli e sorelle, intanto a voi cari, mamma e papà, tanti bacioni, vostro Bruno.

Biglietto con risposta non utilizzata manoscritto il 26 giugno 1944 da Angelo FONSECA, matricola 106363, campo di lavoro 42, inoltrato per Taranto
Carissimo babbo, vengo con la presente per farvi sapere le mie buone notizie, la mia salute è ottima, così spero che lo siate voi tutti. Caro babbo, se ricevete la mia posta scrivetemi presto e fatemi sapere come ve la passate che sono più di dieci mesi che non ricevo più vostre notizie e sto sempre in pensiero verso di voi che non so se vivete ancora. Vi faccio sapere che questa settimana abbiamo ricevuto cinque gallete dalla Croce Rossa Italiana. Io qui me la passo bene, lavoro sempre. Fatemi sapere se mio fratello Vincenzo è ancora a casa o no? Per i pacchi se li potete fare, li fate. Non altro da dire, tanti forti baci alla mamma e tanti baci a fratelli e sorelle. Molto di più alla piccola Lucia, al nonno e nonna e da me ricevi bacioni e abbracci, tuo figlio Lino.

Manoscritta il 9 aprile 1944 da Giuseppe LECHIARA, matricola 12188, campo di lavoro 1146, inoltrata per Petilia Policastro (Catanzaro ora Crotone)
Carissimo padre, vengo con questa cartolina per darvi le mie buone notizie, di salute sto bene, così spero anche meglio di voi tutti in famiglia. Sono mesi che non ricevo posta da voi, rispondete subito. Non altro, saluti e abbracci con baci a tutti in famiglia , vostro figlio Peppino.

Manoscritta il 26 marzo 1944 da Giuseppe AVORSA, matricola 52649, inoltrata per Staletti (Catanzaro)
Miei cari tutti, privo ancora d’ogni vostra notizie, vengo con questa mia per farvi noto che sto bene in salute, altrettanto spero di voi tutti. Fatevi coraggio sempre, non pensate a niente, presto vi abbraccerò. Tanti baci ai fratelli e sorelle, a nonna e ai parenti. Bacioni a voi, vostro figlio Peppino.

Manoscritto il 16 aprile 1944 da Pietro PISONI, matricola 55116, campo di lavoro 440, inoltrato a Piedimulera (Novara ora VB – Verbano-Cusio-Ossola), timbro di arrivo il 24.5.44
Cara cognata, in data 3.3 ho ricevuto il pacco, con le sigarette e altra roba inviata da te, ti ringrazio molto, ed ora sono pronto di inviarti un modulo anche a te. non so se potrai mandarmene, ad ogni modo sappi che ne ho molto bisogno un po’ di formaggio e anche tabacco che sono molto scarse. La settimana scorsa ho mandato pure un modulo a Ginetta, non sapevo che Giorgio non si trova a casa e per di più non ha dato sue notizie, l’ho saputo il giorno dopo scritto. Mi farai il favore a dircelo che se non può farmi il pacco, darai il modulo a zia Giovanna, gli scrissi un’altra volta e non so se l’avrà ricevuto. Oggi ho ricevuto risposta da Ginetta. Di salute sto sempre bene, spero il simile di tutti voi. Scrivimi presto e fammi sapere qualche cosa di tutti. Baci ai bambini, salutami i tuoi, i parenti e le famiglie Villari e Conti. Saluti a voi tutti, Pierino.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
