Corrispondenze dallo Stalag VI J dislocato a Dorsten

Manoscritta il 15 novembre 1943 da Giuseppe MUZZATTO, matricola 6839, campo di lavoro 1166-I, inoltrata per Filadelfia (Catanzaro ora Vibo Valentia), timbro di arrivo il 23.4.44
Carissimo padre, vi scrivo queste poche righe per darvi notizia delle mia buona salute, così spero sentire Da voi e della nostra cara famiglia. Ricevete tanti saluti e baci dal vostro caro figlio Giuseppe. Tanti saluti allo zio Rocco.

Manoscritta il 25 novembre 1943 da Gregorio MOSCATO, matricola 79948, campo di lavoro 1380, inoltrata per Sant’Onofrio (Catanzaro ora Vibo Valentia)
Mia cara madre, dopo molto tempo è venuto il giorno di sapervi queste poche righe con la quale vi do mie notizie. Mi trovo internato in Germania, godo una perfetta salute e sto bene in tutto, così spero di voi r tutti in famiglia.

Manoscritta il 1° maggio 1944 da Pietro SAMMARCO, matricola 70989, inoltrata per Taranto
Cari genitori, io benone, così spero di voi. È la quinta cartolina che vi spedisco, altri sfortunati come me della Provincia, hanno già avute risposte, spero anch’io. Oggi vi spedisco un modulo per il pacco, vorrei due litri d’olio d’ulivo, una formetta di formaggio di due chili e un flacone di S. Pellegrino. Forti baci, Pierino.

Bollettino per la spedizione di un pacco, inoltrato da Pietro SAMMARCO, matricola 70989, campo di lavoro 1913-I, timbro di arrivo a Taranto il 29.8.44

Manoscritta il 5 dicembre 1944 da Giuseppe BELTRAMI, matricola 94152, campo di lavoro 1923-I, inoltrata per Orta San Giulio (Novara)
Carissimi genitori, dopo un lungo silenzio, oggi mi hanno dato questa cartolina per inviarvi mie notizie. Mi trovo prigioniero in Germania. Non pensate male, io sto bene, lavoro in un fabbrica. Ora non ho più nulla da dirvi. Invio i miei più cari saluti e baci affettuosi, vostro figlio Giuseppe. Fatemi sapere qualcosa dei miei fratelli.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
