Corrispondenze dallo Stalag VI J dislocato a Dorsten

Biglietto manoscritto il 2 luglio 1944 da Agostino MUNARO, matricola 54119, campo di lavoro 262-I, per Pressana (Verona), timbro di arrivo il 24.8.44
Carissimi di famiglia, finalmente dopo 40 giorni di silenzio ho la possibilità di darvi mie notizie. La mia salute è ottima, spero così anche di voi tutti. L’ultima vostra cartolina ricevuta portava la data del 7 aprile. Come vi dissi in precedenza, ho ricevuto solo 2 pacchi, forse la causa è che ho cambiato campo. Grazie a Dio sono stato trasferito in un campo di contadini, vi assicuro che mi trovo benissimo. Non ho più bisogno che mi inviate pacchi, il padrone ci dà da mangiare a sufficienza, spero di rimanere qui fino alla fine della guerra e di tornare presto da voi, salutandovi vostro aff.mo Agostino.

Biglietto manoscritto il 16 aprile 1944 da Piero FARRI, matricola 54511, campo di lavoro 1234-I, per Lerma (Alessandria), timbro di arrivo il 12.6.44
Carla cara, rieccomi a te con questa mia per dirti che ti voglio sempre bene e sempre sei costantemente nel mio pensiero, il mio amore diventa ogni giorno più grande e più forte. Il giorno 5 di questo mese ho ricevuto la risposta del primo biglietto che ti ho mandato e al 27 del mese passato la tua seconda lettera della quale ti ho già risposto. Puoi immaginare la mia gioia ricevere tue notizie. In questi giorni passati ho avuto qualche giorno di febbre e avevo paura di essere ammalato seriamente e nella febbre sempre ti sognavo e desideravo che tu fossi unitamente a me vicino a prodigarmi le tue cure e le tue carezze. Poi mi è venuto un grosso foruncolo, sono stato per un mese in baracca a riposo e ho avuto tutto il tempo per rimettermi, ora sono già ritornato al lavoro e mi sento forte e sano come sempre. Ti ho inviato il modulo per il pacco. Per ora indumenti non ne ho bisogno, soltanto roba da mangiare, che sia roba duratura come pane biscottato, paste e perché no, anche fagioli e ceci. Ti mando tanti baci, salutami tutti con infinito affetto, tuo Piero.

Cartolina con risposta non utilizzata manoscritta il 25 luglio 1944 da Aurelio SOLIVIERI, matricola 18699, campo di lavoro 1677-I, per Benevento
Cara moglie, ancora scrivo questa cartolina per darti mie notizie, mi trovo bene in salute e così voglio apprendere da te. Cara, sono 11 mesi che non ricevo tue notizie,non altro, baci a te e a nostro figlio, Aurelio.

Manoscritta il 10 gennaio 1944 da Ugo CANINA, matricola 98089, campo di lavoro 648-I, per Cossato (Vercelli ora Biella), timbro di arrivo il 14.2.44
Cara Alda, posso finalmente dopo lunghi mesi farti sapere e per dirti che appartengo ancora alla categoria dei vivi, non aver più pensieri, mi trovo bene, la salute è buona, per scrivermi devi utilizzare la risposta legata con l’indirizzo già scritto, bramo avere tue notizie, saluti la tua famiglia e la mia, baci, tuo Ugo.

Biglietto manoscritto l’11 giugno 1944 da Carlo MANDIROLA, matricola 37777, campo di lavoro 1946, per Castelnuovo Scrivia (Alessandria)
Carissimi, ho ricevuto ieri il vostro pacco spedito il 25 maggio contenente: canottiere, calze, mutande e roba da mangiare, anche questo intatto e ben conservato. Se ho calcolato bene, risulta da uno scritto della mamma, che fino alla data del 23 maggio, mi avete spediti 17 pacchi di cui 5 tramite la C.R.I., 9 senza moduli e 3 con moduli inviati da me. Di tutti questi a tutt’oggi ne ho ricevuto solo 8, tutti spediti nei mesi di marzo aprile e maggio, di conseguenza non ho ricevuto le maglie e mutande da inverno, i pantaloni da militare che dallo scritto rilevo spediti in precedenza. Mi meraviglio ancora che siete stati privi di mie notizie per 4 mesi, ultimamente ho avuto la possibilità di scrivere parecchie volte, baci e abbracci a tutti, vostro Carlo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
