Corrispondenze inviate a Modugno (Bari)
Cartolina per Prigionieri di Guerra in lingua francese manoscritta il 15.1.44 dall’artigliere Raffaele RUCCIA del 16° Gruppo, 191ª Batteria, Rodi, inoltrata 21.1.44 dalla Fedelpost tedesca, per Modugno
La corrispondenza del sergente maggiore Fedele SALIANI era internato allo Stalag III D con matricola 60538 dislocato a Berlin-Stegliz (Lichterfelde)
Manoscritta il 22.11.1943
Mia cara, mi trovo prigioniero in Germania, precisamente a Berlino e sto bene, così spero di te e famiglia. Fammi sapere qualcosa di tutto. Mario ti saluta. Saluti alla mamma. Baci dal tuo sposo Fedele.
Manoscritta il 18 dicembre 1943 e inoltrata il 6 gennaio 1944
Maria amata, in salute sto bene e così spero di te e famiglia, cugina Anna e figli. La mamma deve ricevere due cartoline che servono per spedire pacchi, uno è per te. Prima di spedire il pacco, pensi bene alla mamma, farete un solo pacco e non due e di essere ben confezionato. Metterete solo roba da mangiare che possono essere conservati a lungo. Non altro tanti baci a te, a mamma e ad Anna, tuo sposo Fedele.
Manoscritta il 28 febbraio 1944 e inoltrata il giorno dopo dall’Ufficio postale di Modugno, Campo di lavoro 893
Caro figlio, vi facciamo sapere che abbiamo tutto capito il tuo dire. Noi stiamo tutti bene, Donato è stato 5 giorni a Modugno, Vito è stato congedato ma lavora con gli americani, in Sardegna. Stiamo tutti bene. Tanti saluti dalla tua Maria e da tutti i nipotini. Tua madre Giustina, Michelino e zio, baci.
Manoscritta e inoltrata il 9 marzo 1944 dall’Ufficio postale di Bitonto
Caro figlio, abbiamo ricevuto la tua cartolina, per ora non si possono inviare pacchi. Maria ha ricevuto lo stesso modulo. Noi stiamo tutti bene. Ti chiediamo di resistere e di fare il bravo e avere tanta, tanta pazienza, tutto finirà. Tutti noi ti pensiamo, tanti baci da tutti e da tua mamma che ti pensa tutti i giorni.
Biglietto manoscritto e inoltrato il 13 giugno 1944 dall’Ufficio postale di Bitonto
Caro figlio ti scrivo questa lettera per farti sapere che noi tutti stiamo bene, perciò non dubitare, cos’ speriamo che sia anche per te. Fedele, ieri parlai con la tua Maria, siccome hai detto che non ricevete le nostre notizie, io non so cosa dire, abbiamo risposto e inviato tante missive. Abbiamo capito tutto il tuo dire, i tuoi sogni notturni, non pensare male, stiamo tutti bene. Zio caro, il nostro fratello Vito si trova a Cerignola a mietere il grano, è stato congedato e sta bene. Donato si trova a Matera, tutti in ottima salute, abbiate pazienza, pregate Dio che ci voglia rivederci. Il pacco non si può spedire. Saluti da tutti i nipotini e ricevi tanti baci da mamma e dalla vostra Maria. Zio abbiate pazienza, non ti lascerò, ciao.
Manoscritto il 14 luglio 1944 e inoltrato il 27 febbraio 1945
Mia cara Maria, ti faccio sapere mie notizie, la salute è ottima, così spero di te e di tutti in famiglia. Cara, fino ad oggi ho ricevuto una cartolina con data 26.2.44 e capirai come sono in ansia e quante cose mi frullano nella testa. Non ricevo posta da te e neanche dalla mia povera mamma, da lei ho ricevuto solo due cartoline, tutte e due del mese di febbraio scorso. Spero di ricevere quanto prima tue nuove, come pure dalla mamma, così potrò sapere qualche cosa di bello. Cara Maria, fammi sapere qualche cosa della tua famiglia e soprattutto della mia e quali difficoltà voi tutti avete. Mamma è sola in casa, per cortesia vai spesso a trovarla e di incoraggiarla, tutto finirà e torneremo e sarà una gioia grande per tutti. Dai tanti bacioni a mamma, alle mie sorelle, mariti e nipotini. Tu ricevi tanti baci e abbracci, tuo Fedele.



