I.M.I. Internati Militari Italiani

INTERNATI MILITARI (25ª) SEZIONE – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze inviate a Modugno (Bari)

Biglietto manoscritto il 25 agosto 1943 dal sergente maggiore Filippo CARRIERO, prestava servizio presso il Comando della 9ª Armata, inoltrato dalla Posta Militare n. 22 dislocato a Tirana (Albania)

Carissimo cognato e uniti tutti, mi è giunta una tua lettera il giorno 23 speditami il 5.8. ho rilevato il tuo ottimo stato di salute assieme alla tua cara e piccoli. Così ti posso assicurare di me. mia hai parlato della mamma che sta bene, invece mi risulta tutto il contrario. Ho ricevuto dalle zie una lettera che mi hanno raccontato tutto, che al momento la ferita della mamma si chiude ma continua ad essere infetta. La faccenda va male mi assicurarono le zie e che la mamma deve essere vista da un medico competente al suo stato attuale. Caro cognato, per cortesia prendi a cuore questa situazione e fammi sapere l’andamento. Ho scritto alle zie per farmi recapitare un telegramma per ottenere la possibilità di avere giorni di licenza ed essere tra voi. Parli con Vitino se può ottenere quanto ho detto. Cosa fai di bello? Il resto della famiglia come sta? I signori che no scrivono se la passano bene? Da me si dice che verremo in Italia, per ora sono solo voci. Termino, invio tanti baci alla mamma di tutto cuore, saluti e abbracci alla tua consorte e figli esteso a tutti in famiglia, Filippo

Fronte e retro manoscritta nell’aprile 1944 da Landa Ertzsi, inoltrata dall’Ufficio postale di Kaposvari (Ungheria) per il sergente maggiore Filippo CARRIERO, con matricola 192478 era internato allo Stalag XI A dislocato a Schleswig (Germania), Campo di lavoro 560

Biglietto manoscritto e inoltrato il 20 giugno 1944 dall’Ufficio postale di Bitonto per Filippo CARRIERO

Amato figlio, con la presente ti faccio noto che questa è la seconda tua notizia che ho ricevuto. Grazie a Dio, noi tutti di famiglia stiamo bene e così speriamo di te. Io sono completamente guarita. Vitino lavora sempre. Gli auto funebri li abbiamo venduti, quello che io ti raccomando è di avere pazienza che tutto finirà. Ti faccio sapere che i genitori del tuo compagno Gianvecchio che abitano vicino alle zie non ricevono notizie, cerchi di farci sapere qualche notizia sua che in famiglia non si danno pace, come pure il compare del fratello di Peppino, il suo indirizzo è questo Trentadue Giuseppe, Cam 6 Gemleger, Kaimburg Germania, vedi se gli puoi scrivere e di sapere qualcosa. Questo Giuseppe lavorava e abitava alla Via della Marina. Non avendo altro da dirti, i fratelli stanno tutti bene, lo stesso le sorelle uniti a tutti quanti in famiglia. Speriamo che quanto prima ci possiamo vedere e allora saprai tutto. Baci infiniti da tutti i nipotini e nipotine. Saluti da Nicola Camilla e sta bene, saluti e baci dalle zie. Baci ed abbracci dalle sorelle e dai fratelli e da me unito da tuo fratello Vitino ricevi i più affettuosi baci ed abbracci, tua aff.ma madre Avenia. Scrivi spesso.

Biglietto manoscritto il 5 agosto 1944 dal Sergente maggiore Filippo CARRIERO con risposta non utilizzata, con matricola 192478 era internato allo Stalag XI A, Campo di lavoro 560

Carissima mamma, con la presente ti faccio sapere il mio ottimo stato di salute, così vorrei sentire da voi e tutta l’intera famiglia. Sono dieci mesi che vi scrivo sempre di continuo e non ho ricevuto nemmeno una cartolina. Questo è così anche per voi che siete sprovviste di mie? Ho sempre fede in Dio, l’unico che mi posso raccomandare e se mi fa ritornare a casa con i miei cari. Trovandovi in ottime condizioni di salute, sempre coraggio occorre da ambo le parti e fede a tutti i Santi. I fratelli stanno bene? Le sorelle, i nipoti, tutti gli zii e zie come se la passano? Sperando che non molto ritardo ci possiamo rivedere tutti uniti in famiglia. Salutatemi chi domanda di me, e tu mamma ricevi sinceri affetti di tutto cuore, abbracci e baci, tuo figlio indimenticabile Filippo.

Manoscritto il 13 agosto 1944, inoltrato il 4.9.1944

Carissima mamma, con la presente ti faccio sapere il mio ottimo stato di salute, così desidero sentire una buona volta da te e di voi tutti in famiglia. Sono dieci mesi che vivo senza ricevere vostre notizie. Spero quanto prima che finisca questa vita di prigionia e di vedere la mia famiglia, tutti uniti. Sei guarita del tuo malessere. Interessatevi presso la Croce Rossa Italiana di farmi pervenire le vostre notizie. I fratelli cosa fanno di bello? Termino di salutare tutti coloro che chiedono di me. bacioni estesi a tutti in famiglia. Tanti baci e abbracci a te cara mamma, tuo figlio Filippo che sempre ti pensa.

Manoscritto il 16 settembre 1944 da Giuseppe TRENTADUE presso Keaiburg Car-I Cam 6 Gem lag. Keaiburg A.I.M. Ass. (Germania)

Compare carissimo, ti vengo a rispondere alla tua cara lettera in data del 21.8 la quale ho rilevato che in salute te la passi molto bene, così ti posso assicurare di me. Caro compare, a riguardo come mi parli per l’assenza di notizie della mia famiglia, io ho ricevuto la tua per mezzi della Croce Rossa, ma però, sfortunatamente, non ricevo dalla mia famiglia, non riesco a capire il motivo. Ti faccio sapere che qui siamo in tre, sarebbero  Pentrelli Emanuele il calzolaio e  Bozzi Pasquale. Quando tu scrivi alla tua famiglia, invia questi nomi e l’esatto mio indirizzo, non si può sapere, forse lo scrivono male, altrettanto faremo noi. Ti salutano Pantrelli e Bozzi e da me ricevi i più fervidi saluti, Giuseppe.

INTERNATI MILITARI (15ª) SEZIONE – Vitoronzo Pastore

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