I.M.I. Internati Militari Italiani

INTERNATI MILITARI (35ª) SEZIONE – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze inoltrate a Spinazzola (Bari)

Biglietto dello Stalag III A, manoscritto il 16.7.44 da Michele LIDIURO, matricola 110620, campo di lavoro 771, inoltrato il 16.9.1944

Mia carissima moglie, vengo con la mia dicendoti che ho ricevuto una tua sola cartolina. Ti ho scritto molte volte e inviato moduli per la spedizione di pacchi e non ho ricevuto niente. Mi hai mandato a dire che il cognato Nicola si trova anche lui prigioniero, mandami il suo indirizzo così gli possa scrivere. Ti assicuro che sto bene, spero così anche di voi tutti in famiglia. Avrei da dirti tante cose, ti prego di inviarmi notizie. Ho scritto anche al prete del paese per avere tue nuove. Porta i saluti ai miei, saluta i tuoi e a chi domanda di me, ti bacio e ti abbraccio tuo Michele.

Manoscritta il 4 luglio 1944 dall’Ufficio postale di Valenzano (Bari) per Vito PEDOTA internato allo Stalag XVII B con matricola 151417

Carissimo figlio, ti faccio sapere che tua moglie con la bambina stanno bene e abitano da tua sorella. Spero che finisca questa guerra per un presto ritorno a casa. Noi stiamo tutti bene. Riguardati la salute, baci da tutti noi, tua mamma.

Manoscritto il (senza data) da Nicola NOBILE, era internato allo Stalag 366 con matricola 1694

Carissimi, sono ancora privo di vostre notizie. Spero che stiate ben, io me la passo discretamente. Sono sempre insieme col Sig. Capitano TORTORA, raccomando di tenervi sempre a contatto con la sua famiglia a Terlizzi (Bari) per eventuali novità che vi potranno essere. Qui ho incontrato pure il figlio di Martinelli: don Peppino l’avvocato, ed il figlio di De Bonis di Irsina. Voglio sperare che abbiate fatte Buone Feste e che nulla manchi in famiglia. Qui la fame ed il freddo si fanno sentire sempre più. Se potete spedirmi un pacco, mandatemelo subito, se non potete non vi date troppo pensiero. Siamo caduti in disgrazia e bisogna avere pazienza ed essere forti. Raccomando a mamma specialmente di farsi coraggio perché, il mio ritorno, se Dio vorrà, desidero trovarla sana e bella come la lasciai. Vi scrive sempre il Capitano che mi vuole bene come un figlio. Speriamo che presto torni la pace per tutti e io possa, dopo tante sofferenze riabbracciarvi. Scrivetemi e parlatemi di tutti. Bacioni cari a te mamma, alle dilette sorelle e fratelli miei. Coraggio! Arrivederci presto, vostro figlio Nicola.  Caro Michele, come vedi sono con tuo figlio. Ti raccomando la (traccia di censura) famiglia. Saluti cari. Tortora.

INTERNATI MILITARI (26ª) SEZIONE – Vitoronzo Pastore

To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi