Corrispondenze inoltrate a Minervino Murge (Bari)
Biglietto dello Stalag VI F, manoscritto il 24.7.44 da Savino CASTROVILLI, matricola 77826, campo di lavoro 1305, inoltrato per Minervino Murge
Carissimi genitori, con molto piacere vi vengo con questa mia lettera per farvi sapere le mie notizie. In salute me la passo bene, così spero che sia per voi e tutti in famiglia. Cara mamma, non riesco a capire come mai non ricevo la vostra posta da parecchi mesi. I miei paesani ricevono puntualmente le risposte dalle loro famiglie. Ad ogni mia missiva è compresa la risposta compreso l’indirizzo. Prego che riceviate questa. Fatemi sapere di mio fratello Salvatore e del paesano che stava insieme con me, vi ricordate? Mi portò il pacco! Ma soprattutto fatemi sapere le vostre notizie, sono in ansia e non so cosa pensare. Tanti saluti alle mie sorelle e baci ai loro bambini. Invio a voi cari genitori calorosi abbracci e baci. Speriamo che tutto finisca presto, vi penso, vostro figlio Savino.
Non fece più ritorno Il Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra notifica che nacque l’8.4.1920 a Gravina di Puglia, la data del decesso/dispersione il 4.11.1944, sconosciuto il luogo del decesso e della sepoltura.
Biglietto per lo Stalag IV F, inoltrato il il 26.4.45 dall’Ufficio postale di Minervino Murge per Michele DI CANOSA, matricola 244808, campo di lavoro R-15
Carissimo marito, oggi ho ricevuto la tua dell’agosto 1944, ove mi dici che stai bene, lo stesso ti assicuro di noi tutti. Mi dici che molti tuoi compagni sono passati civili mentre tu sei rimasto prigioniero. Tu sai le condizioni di come ti trovi, perciò regolati dove sta meno pericolo. Abbi sempre fiducia in Dio e ai Santi Protettori; loro ti daranno forza e coraggio a resistere tutto ciò che stai soffrendo. Dei tuoi fratelli l’ho mandato a dire in precedenza. Anche loro sono prigionieri in Germania, ti ho inviato i loro indirizzi, non ti sono ancora giunti? Da noi si vocifera che la guerra tra poco finirà. Si aspetta la pace da un momento all’altro e il ritorno di voi tutti. Spero di rivederti quanto prima possibile, sono stanca di questa vita da sola e perciò ti aspetto con tanto desiderio, più che mai. I miei ricambiano i saluti. Bacioni cari da me e da Giannino.
Manoscritta il 15 settembre 1943 da Natale CALABRESE, venne internato allo Stalag XII F con matricola 41580, inoltrata l’11.1.1944


