Corrispondenze inoltrate a Sammichele di Bari
Salvatore DI BARI
Nacque il 10 gennaio 1910 a Sammichele di Bari, da Cesare e da Maria Morgese, abitante in via IV novembre n. 13, di professione carrettiere, coniugato con Zanaria Domenica. Il 17 marzo 1932 si presentò al D. M. per chiamata alle armi e inquadrato nel 10° Reggimento Artiglieria Pesante, il 6.9.33 fu collocato in congedo. Dopo diversi richiami e collocamenti in congedo, il 1° ottobre 1940 venne trasferito al 13° Reggimento Artiglieria 212ª Batteria del XV Gruppo Artiglieria Guardia alla Frontiera. Decedette il 17 settembre 1943 a Corfù (Egeo) in seguito a ferite per bombardamento aereo nemico e sepolto al Cimitero Italiano di Punta Kamoni (Corfù), tomba 449. Gli venne conferita la Croce al Merito di Guerra il 24.10.1963. All’Onorcaduti non risulta censito
Biglietto dello Stalag IV G, manoscritta il 6.11.44 da Desiderio SIDELLA, matricola 265451, inoltrato il 17.11.44 per Sammichele di Bari, timbro di arrivo l’1.10.44
Cara moglie, con molto piacere invio questo biglietto per farti sapere che di salute sto bene, spero leggere al pari di te e tutti in famiglia. Cara Lucia, come va? Hai dimenticato di scrivere? Ho ricevuto l’ultima tua il 4 settembre. L’ho so che non è colpa tua, ma più volte scriverai, più aumenteranno le possibilità di ricevere una tua missiva. Puoi usare gli stampati distribuiti dalla Croce Rossa. Sto bene, ma la vita è dura; una notizia spesso ci allieta a superare le difficoltà psicologiche. Saluti a tutti in famiglia, tanti baci e abbracci a te, tuo Desiderio.
Documento archivio dell’Autore
Vito Nicola NETTI
Nacque l’8 gennaio 1920 a Sammichele di Bari, da Giuseppe e da Maria Lotto, abitante in via Giordano, di professione contadino. Il 3 febbraio 1940 si presentò al D. M. per chiamata alle armi e inviato al Deposito Misto Truppe R. E. Egeo in Barletta; il 9.2.40 s’imbarcò a Bari per Rodi per il 9° Reggimento Fanteria “Regina”. L’8 settembre 1943 fu catturato dai Tedeschi e internato in un Campo di concentramento. Il 20.8.44 risultò disperso in prigionia in Grecia. Il 30.5.48 il Distretto Militare di Bari redasse il Verbale di Irreperibilità, il 21.9.48 il Ministero Difesa Esercito Stato Civile e Albo d’Oro confermò l’Irreperibilità con elenco n. 31. Il 14.6.1951 gli venne conferita la Croce al Merito di Guerra. All’Onorcaduti non risulta censito.
Vito MASTRANGELO
Nacque il 3 gennaio 1913 a Sammichele di Bari, da Giovanni Stefano, di professione carrettiere. Il 6 aprile 1934 si presentò al D. M. per chiamata alle armi, venne inquadrato nel 9° Artiglieria Pesante Campale; il 15.7.34 fu nominato caporale. L’1.7.36 venne collocato in congedo. Il 30.8.39 venne richiamato e inviato al Deposito 9° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata, il 1° dicembre 1939 fu nominato caporale maggiore, il 31.3.40 fu collocato in congedo. Richiamato il 30.5.40 per il 9° Artiglieria, il 3.6 si imbarcò a Bari sbarcando a Durazzo per il 18° Gruppo Artiglieria 105/28; il 13.9.41 sbarcò all’Isola di Rodi. Il 3.3.43 venne aggregato al 36° Raggruppamento Artiglieria da Posizione. Il 9 settembre 1943 fu catturato dai Tedeschi e condotto nel Campo di Concentramento di Rodi. Gli venne conferita la Croce al Merito di Guerra il 25.6.1960.
Il Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra notifica che nacque il 3.1.1913, la data del decesso/dispersione il 21.1.1944, il luogo del decesso in Grecia, sconosciuto il luogo della sepoltura.

