Corrispondenze inoltrate a Talsano (Taranto)
Cartolina dello Stalag VI D, manoscritta il 26.6.44 da Ciro MOTOLESE, matricola 88016
Carissimo padre, sono felice poterti scrivere per darti mie notizie; la mia salute si mantiene bene, voglio sperare che per te e voi tutti vada meglio. Saluti e baci affettuosi ai fratelli e sorelle, baci alla mamma. Non stare in pensiero, tuo figlio Ciro.
Cartolina dello Stalag XII D, manoscritta da Vincenzo FERRI, matricola 33017, Campo di lavoro 998-A
Cara mamma, per spiegarti del pacco, la cassa falla di legno, poi ti mando due buoni che servono per la spedizione, ogni pacco non deve superare 5 kg, pasta, riso, legumi, fichi secchi, roba da cucinare, se puoi il tabacco e le cartine. Grazie, baci, tanti baci a tutti, tuo figlio Vincenzo.
Biglietto dello Stalag 317 (XVIII C), manoscritto il 5.8.44 da Giuseppe MALUBERTI, matricola 36442, Campo di lavoro 27602, inoltrato l’11.8.44
Cara sposa, fino ad oggi sto bene, non pensare a me, sto bene; piuttosto pensi a te e ai nostri bambini. Ti faccio sapere che con tuo fratello ci vediamo spesso, quasi tutte le domeniche. Speriamo a Sant’Antonio che faccia finire subito questa situazione e che ci faccia tornare a casa tutti. Scrivimi precisando tue notizie, come pure di Eugenio. Baci per me i nostri bambini, baci alla mamma e cognati, saluti a tutti, a te, abbracci e baci dal tuo affezionatissimo sposo Giuseppe.
Biglietto dello Stalag IV F, manoscritto il 5.12.43 da Giuseppe MICERA, matricola 6817, Campo di lavoro T35, inoltrato il 18.12.43
Caro padre, dopo lungo tempo hanno dato la possibilità di scrivere; sto bene di salute, spero che sia così per tutti voi in famiglia. Ti faccio sapere della possibilità per spedire un pacco, si possono spedire due pacchi al mese, ogni pacco non deve superare kg 5. Se è possibile ti appresti a spedirmi uno, ho bisogno di indumenti di lana per l’inverno, e se puoi anche roba da mangiare, da cucinare, pasta, riso, legumi, farina, roba in scatola, sigarette o tabacco con cartine. Fammi sapere di tutti e tre i fratelli, dove sono? Cosa fanno? e dove si trovano? Saluti a tutti, baci a te e alla mamma, le dici di non stare in pensiero, tuo figlio Peppino. Vi auguro Buon Natale.
Scrittore-collezionista Viroronzo – Custode della Memoria



