Internati Militari Italiani – 13^ Sezione
Corrispondenze dai campi di lavoro inoltrate con cartoline postali tedesche da 6 pfenning
Biglietto postale affrancato con 12 pfenning, manoscritto da Paolo AGNELLI, internato a Paderbon RAW-HbP Sud Lager, inoltrato l’11.1.44 dall’Ufficio postale di Paderbon (Renania Settendrionale), per Isorella (Brescia), timbro di arrivo il 7.4.45
Carissimi genitori, molto pensieroso vengo a voi facendovi sapere della mia buona salute e come spero di tutti voi in famiglia. Oggi è il Santo Natale e mi trovo molto dispiaciuto di non essere in mezzo a voi, pazienza! speriamo al prossimo. Vi posso assicurare che le feste le passerò bene, ci hanno dato 3 giorni di riposo, mangiare bene e in abbondanza e in più l’altro giorno ho ricevuto un pacco con pane e riso, sono rimasto molto contento. Quando spedite il pacco mettete dentro una lettera e le foto di tutti, così potrò verdervi almeno in fotografia. Non potete immaginare il desiderio che ho di abbracciarvi e darvi tanti baci. Carissimi genitori, immagino le brutte condizioni in cui vi trovate, speriamo sempre in bene e facciamoci coraggio tutti insieme, tutto avrà una fine. Giorni fa ho ricevuto una cartolina dallo zio, mi comunicava ancora che non ha ricevuto notizie di Berto, speriamo in bene, fatevi sempre coraggio, non pensate a me che sto bene da quando sono passato civile, mi sono tolto la fame. Termino di scrivere ma con il pensiero sempre rivolto a voi. Invio tanti saluti e baci a voi tutti, saluti a quelli di Casciana. Non pensate male di un eventuale mio ritardo a inviarvi mie notizie, qui non si trova carta. Ricevete i saluti dall’amico Enrico CAMPAGNA, ancora baci, vostro Paolo.
Cartolina postale da 6 pfennig manoscritta il 20.10.1944 da Luciano SPAGNOLO, lavoratore civile nel lager (non individuabile), inoltrata il 20.10.44 da Vienna, per Roverbella (Mantova). La cartolina riporta due bolli di controllo (Ad – 7189)
Carissima mamma, da pochi giorni ho ricevuto una lettera dopo quattro mesi, con molto piacere apprendo che state tutti bene, così vi posso dire anche di me al momento che scrivo. Novità è che sono lavoratore civile da 1° ottobre, ora me la passo un po’ meglio. Mi dici che Momi non ti ha dato ancora notizie, mi dispiace molto e che avete fatto una bella stagione, io speravo di venire ad aiutarvi sul raccolto del riso, invece sono ancore qui e chissà per quanto tempo ancora. Speriamo, tutti i giorni cadono delle goccioline che non ho mai visto tanti insieme. Adesso si vocifera che fra giorni si cambia. Quando scrivi, lettere o cartoline, mandane almeno tre alla settimana. Termino inviando tanti saluti a tutti di famiglia, saluti alle sorelle e ditele che mandino delle cartoline. Tanti bacioni mamma, tuo figlio Luciano.
Manoscritta il 16.6.1944 da Battista SCHIAPPARELLI, era internato a Waldkirch nel land del Baden-Württemberg, inoltrata il 17.644 per Biella
Carissimi, vi penso sempre bene, come pure assicuro di me. È da molto tempo che non ricevo vostre notizie. I lavori maggiori del fieno credo ultimati e ora non resta che il grano. Qui sono 2 settimane che piove continuamente e fa molto freddo. I vestiti estivi, se continua così, credo di non farne uso. Novità della stalla e dell’azienda nessuna?. Pensateci alla mobilia prima che sia troppo tardi. Come vi ho detto non faccio più il lavoro di prima, ma sempre sotto alla stessa azienda faccio il lavoro del tognetto o quasi, preferisco perché è più bello e meno sporco. Il padrone dice che me la cavo molto bene. Ora vi lascio dicendovi che vi amo tanto, tanto e che non vedo l’ora di rivedervi e riabbracciarvi. Iddio vi protegga, pregate per me, tanti baci a tutti vostro Mino.
Manoscritta il 22.3.1945 da Aldo GUGLIELMO, era internato nella Zona di Vienna, inoltrato lo stesso giorno per San Lorenzo di Candelo (Biella)
Carissimi genitori e famiglia, vengo a voi con questo mio biglietto per inviarvi mie nuove, la mia salute è sempre buona malgrado tutto, spero che sia e cha vada meglio a voi tutti di famiglia. Cari genitori, finalmente dopo una lunga attesa ho ricevuto il pacco, era imballato bene ed ho trovato tutto, vi ringrazio molto per il ben di Dio che ho trovato. Era dal mese di settembre dello scorso anno che non mangiavo cose buone. Speriamo che tutto questo finisca quanto prima per ritornare presto da voi. Ricevete da chi sempre vi pensa tanti affettuosi baci e abbracci, vostro Aldo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
INTERNATI MILITARI NEI CAMPI DI LAVORO (12^) – Vitoronzo Pastore



