Internati Militari Italiani – 8^ Sezione
Corrispondenze dai campi di lavoro inoltrate con cartoline postali tedesche da 6 pfenning
Manoscritta il 20.10.44 da Michele FERRARI, internato nel Lager italiano di Niedermarsberg (Westfalia), inoltrata il 20.10.44 per Buttogno (Vercelli, ora Verbania)
Carissimi genitori, oggi ho ricevuto la vostra cartolina scritta da voi l’1.9 il quale apprendo che state bene in salute, così è pure il mio simile al presente che vi scrivo. Non pensate a me che sto bene. Termino inviandovi tanti saluti e mille baci da vostro figlio Michele che sempre vi pensa.
Manoscritta il 30.10.44 da Guido DELL’ACQUA, internato a Lager III di Dombrowa (Polonia), inoltrata il 31.10.44 per Inveruno (Milano), timbro di arrivo il 26.11.44
Carissimi genitori, vi faccio sapere che dal 1° settembre abbiamo cambiato la nostra posizione, siamo lavoratori civili; è cambiato qualcosa, non abbiamo la guardia dietro al sedere. Io sto bene di salute, come spero di voi. Dal 1° settembre che non vi scrivo, fino all’altro ieri non potevamo comprare le cartoline e ho cambiato posto, ora mi trovo in Polonia, si sta un po’ meglio. L’altra settimana ho ricevuto due pacchi, vi ringrazio per tutto quello che fate per me. Speriamo che tutto finisca presto, non se ne può più di questa vita, per riabbracciarvi e non lasciarvi più. Abbracci e bacioni a te, cara mamma, e a tutti i famigliari, Guido.
Manoscritta il 12.10.44 da Carlo GRIMI, internato nel blocco 10 del Lager in Feldhause-Essen (Renania Settendrionale, Westfalia), inoltrata il 14.10.44 per Inveruno (Milano), timbro di arrivo il 25.11.44
Carissima moglie, dopo tanto tempo ho ricevuto l’altra amata cartolina; è gioia immensa leggere che stai bene. Cara Maria, ora puoi scrivere spesso, siamo borghesi e possiamo scriverci quello che vogliamo. Qui mi trovo bene, da mangiare non manca niente, stai tranquilla, speriamo che tutto finisca per poter ritornare tra voi. Baci a te e ai nostri bimbi, un abbraccio, saluti tutti, tuo Carlo.
Manoscritta il 16.10.44 da Luigi ARIOTTI, internato nel Gemeinschaftslager in Magdeburg (Sassonia), inoltrata il 19.10.44 per Inveruno (Milano)
Carissimi genitori, finalmente posso inviarvi mie notizie, ringraziando il Signore la salute è buona. Il mio ritardo è dovuto al passaggio a prigioniero civile; da pochi giorni è possibile inviare la corrispondenza, speriamo che ora, diversamente da prima, è possibile scrivere qualunque cosa (speriamo). Per cortesia se potete inviarmi un pacco con il vestito completo e scarpe civili, le sigarette o il tabacco. L’alimentazione è migliorata, nella brodaglia ci mettono qualcosa di sostanza. Non ricevo vostra posta da oltre 2 mesi, spero che stiate bene, per ora non ho altro da dirvi, abbracci e baci a tutti e saluti a tutti coloro che chiedono di me, vostro Luigi.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
INTERNATI MILITARI NEI CAMPI DI LAVORO (7^) – Vitoronzo Pastore



