Internati Militari Italiani – 9^ Sezione
Corrispondenze dai campi di lavoro inoltrate con cartoline postali tedesche da 6 pfenning
Manoscritta il 5.2.45 da Antonio BOSA, internato Hildesheim (bassa Sassonia), inoltrata il 7.2.45 per Castelgomberto (Vicenza)
Mia cara moglie, con tanto piacere ho ricevuto la tua lettera di Natale, e pure una di mia mamma. Nella tua ebbi la cara sorpresa di trovare la fotografia di Adriano, se come spero questa la ricevi fargli capire che il papà gli ha dato tanti baci. Ora sono per voi e specie per te più contento di prima per le tue abbastanza buone notizie e della buona salute di tutti come pure di mia madre e famiglia. Ora ti resta riscuotere la moneta spedita lo scorso mese compreso dicembre; spero così potete cavarvela almeno col mangiare e sperare nella Grazia di ritornare a casa nostra, è tutto ciò che mi sta a cuore e che desidero. Io pure sto bene di salute; sempre la solita vita e lavoro. Ho bisogno di vestire d’inverno. Tutto insieme ricevete tanti baci e affettuosi saluti, pure a mamma e famiglia e a casa tua, vi abbraccio tuo Antonio e papà.
Manoscritta il 8.10.44 da Elia COLOMBO, internato nel Lager di Rothenburg (land della Baviera), inoltrata il 9.10.44 per Inveruno (Milano)
Carissimi genitori, vengo ancora a darvi notizie, adesso sono civile, ma non fatevi illusione, sto meglio di prima, e uguale come sapete, si lavora dalla mattina alla sera, sono stanco, non vedo l’ora di tornare a casa per essere libero. Da oltre tre mesi che non ricevo posta da voi, sono preoccupato, ho timore che vi sia successo qualcosa. Cercate di scrivere più sovente, almeno qualcosa arriverà. Tanti saluti a tutti, baci e abbracci a voi, vostro figlio Elia.
Manoscritta il 11.9.44 da Agostino GIOIA, internato a Andreashütte Oberschlesien (Polonia), inoltrata il 14.9.44 per Inveruno (Milano), timbro di arrivo il 27.9.44
Caro padre, mi trovo ancora al solito posto, siamo passati civili, è migliorata di poco la disciplina e niente più, tutto come prima. Di salute sto bene come spero di voi tutti. Finora ho ricevuto solo 5 pacchi, spero che ne arrivino altri che sono in viaggio, ne ho proprio bisogno, pane, pasta, riso, salami, scatolette. Non ho altro da dirvi, saluti a tutti in famiglia, tanti abbracci e baci a voi, vostro figlio Agostino.
Manoscritta da Luigi SPADILIERO, internato al Lager 24 di Obergeorgenth (ora Horní Jiřetín, Repubblica Ceca), inoltrata il 27.12.44 per Castelgamberto (Vicenza)
Carissima Fabiola, vengo a te con questo biglietto facendoti sapere che godo buona salute come spero di te e di mamma. La vigilia di Natale è stato qui a trovarmi B. Sandri, anche lui sta bene; aspettavo che venisse Beppi Bianco, non l’ho visto e non so il motivo. Sandri mi ha riferito che Mario Perin era partito per l’Italia, sono meravigliato come sia potuto tornare, va bene che è stata una improvvisata, ma almeno poteva farmelo sapere. Sapete voi qualcosa in proposito? Non ricevuto notizie anche da Adelino, mi salutate tutti i parenti e gli amici; un bacio ai cari nipotini, a te e a mamma. Speriamo nel nuovo anno, che ci porta bene, vostro Luigi.
Scrittore.collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
INTERNATI MILITARI NEI CAMPI DI LAVORO (8^) – Vitoronzo Pastore



