Corrispondenza Truppa e Sottufficiali

Manoscritto il 25 novembre 1945 dal soldato Vincenzo IACONO, con matricola 234 era internato alla 21ª Indian Commando, inoltrato per Santa Elisabetta (Agrigento). Nel biglietto postale si trova incollato un biglietto con dati anagrafici: La sottoscritta Infantino Michela dichiara che il proprio marito Iacono Vincenzo era inquadrato nel 1° Gruppo Autotrasportato di Addis Abeba e che venne catturato ad Amba Lagi l’8 aprile 1941, dichiara di aver ricevuto regolari anticipi per lire 1.314. firmata in data 2.2.1946
Cara sposa, rispondo alla tua cara lettera che portava la data del 7.8.1945, godo nel sentire della tua ottima salute unito ai nostri cari piccoli e tutti in famiglia, così ti posso assicurare di me. Cara sposa, ho capito che è venuto mio nipote Giuseppe dalla prigionia, salutalo da parte mia. Considerato che mia hai detto che ne sono rientrati tanti, informati da quale zona sono rimpatriati. Immagino che sono tutti quelli che erano prigionieri in Germania. Qui di rimpatrio non se ne parla, speriamo che avvenga quanto prima. La mia vita è sempre la stessa, si lavora, si mangia e si dorme, non ci manca niente, non abbiamo niente da obbiettare, solo che vorremmo tutti quanti assaporare quello che ci manca, l’amore del nostro focolare, le nostre famiglie, i nostri cari. Pazienza e coraggio, arriverà per noi quel benedetto giorno. Non altro che salutarti inviandoti tanti baci a te e ai nostri figlioletti, ai nostri cari genitori e tutti in famiglia, tuo Vincenzo che sempre vi pensa.

Manoscritto il 14 marzo 1946 dalla camicia nera Gaetano LO DICO, con matricola 96336 era internato al campo 28/3 dislocato a Yol – Kangra Valley, inoltrata per Canicattì (Agrigento), timbro di arrivo il 29.5.1946
Mia carissima, rispondo alle tue amate lettere con la data del 2.1 e l’altra del 12 gennaio. Queste mi assicurano il tuo ottimo stato di salute, compreso i bambini e tutti in famiglia, cara sposa, dal tuo scritto apprendo che ritornano tanti prigionieri in Patria e il mio ritorno non arriva mai. Cara, incominciamo ad avere i primi prestampati da compilare, spero di essere tra i primi per la partenza. Mi fai sapere che i tuoi fratelli sono partiti per la Francia, uniti con tua sorella Vincenza. Ci penseremo cosa fare al mio ritorno. Mi dici che ti ha scritto la zia Maria dall’America e ti manderà un pacco. Quando gli scrivi, invia i miei ringraziamenti del suo buon cuore e saluti. Un volta mi hai mandato a dire che inviavi il numero delle scarpe per i bambini, affrettai a mandarli. Ricevi mille abbracci uniti ai bambini, a tua madre, tuo padre e il resto della famiglia. Salutami il compare Giuseppe e famiglia, il tuo amato sposo Gaetano che sempre ti pensa e ti bacia.

Manoscritta da Paolo OLIVO dal campo n. 5 C/O G.P.O., inoltrata per Cutro (Catanzaro)
Carissimi genitori, sto molto bene, spero altrettanto di voi tutti in famiglia. Il mo indirizzo è quello scritto sopra, vi saluto, vi bacio e vi abbraccio, vostro Paolo.

Manoscritta il 24 giugno 1944 dal soldato Bruno D’ELIA, con matricola 105481 era internato al campo 27/2, inoltrata per Arena (Catanzaro, ora Vibo Valentia)
Carissima moglie, sto bene, vi abbraccio assieme a nostro figlio, tuo affezionatissimo sposo Bruno.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
MILITARI ITALIANI PRIGIONIERI IN INDIA (10^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
