Corrispondenza Truppa e Sottufficiali

Manoscritto il 31 gennaio 1945 dal soldato Giacomo RICCIARDI, con matricola 11132 era internato al campo n. 10/5, inoltrato per Lauria Inferiore (Potenza), timbro di arrivo il 6.4.1945
Genitori carissimi, con grande gioia prendo la penna tra le mani e vengo a voi per comunicarvi la mie buone notizie, ringraziando sempre il Signore, godo ottima salute, così voglio augurarmi ugualmente di voi tutti in famiglia. Sto in attesa di vostre notizie, l’ultima vostra era in data 5.11.1944. Caro padre, fammi sapere qualche novità di Lauria, perché non dici mai nulla? Purtroppo io so tutto, perciò avrei molto piacere sapere qualche cosa da te, credo che mi capirai di cosa voglio sapere. Ho saputo che mio fratello vorrebbe sposarsi dove ora si trova, raccomando di farmelo sapere, oggi non penso altro che a lui. Quello che vi raccomando è di non preoccuparvi per me, io sto bene, speriamo solo in Dio che tutto finisca presto per tornare in Italia, da voi, dalle persone care. Contraccambio i saluti alla mia fidanzata, saluti e abbracci ai fratelli e sorelle, a voi cari genitori vi chiedo la vostra benedizione. Tanti baci e abbracci, vostro figlio Giacomo.

Manoscritto il 30 novembre 1942 dal soldato Danilo BONANNI, con matricola 14482 era internato al campo n. 6/3, inoltrato per Roma
Caro papà, dopo una lunga e ansiosa attesa, oggi ho ricevuto cinque cartoline con quella di Cicetto in data del 26 giugno, 21 e 25 luglio, 10 e 19 agosto, dove mi dici che hai saputo del cambiamento del campo, ma la zona che tu mi dici non è esatta, perché come ti scrissi tempo fa, il mio amico Lupetti Emilio non era più con me. Ora dove mi trovo è molto migliore di prima per il clima, è più fresco e posso dire, sinceramente, che sono passato dall’inferno al paradiso. Vorrei dirti tante cose, come vedi lo spazio è sempre poco e voglio sperare che comprenderai. Ti prego di dire a Gino di scrivere qualche cartolina se gli è possibile, in attesa di riabbracciarvi al più presto, invio tanti cari saluti e baci, tuo affezionatissimo figlio Danilo. Abbracci e baci a mamma e a tutti di casa.

Manoscritto il 7 luglio 1943
Caro papà, ho ricevuto una cartolina di mia sorella Nella dell’ 8 marzo dove mi dice che avete ricevuto diverse mie cartoline e che siete rimasti contenti, questo mi fa piacere. Nella mi dà anche notizie di Gino, ti prego di ringraziarla e appena avrò la possibilità gli risponderò personalmente. Riguardo la salute è sempre buona, così spero di te e di tutti, per la foto ancora sono in attesa, voglio sperare che hai mandata un’altra, aspetto con ansia. Io non ho ancora potuto farla, spero di avere l’occasione. Non altro da dirvi, vi saluto e vi abbraccio con tanto affetto, vostro figlio Danilo.

Manoscritta il 14 febbraio 1946 dal sergente Alfredo CUCCIOLITO, con matricola 72132 era internato al campo n. 15/3, inoltrata per Roma
Ricevuta vostra lettera del 28.11.1945. invio infiniti saluti, Alfredo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
MILITARI ITALIANI PRIGIONIERI IN INDIA (14^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
