Corrispondenza Truppa e Sottufficiali

Manoscritta il 20 febbraio 1944 da sergente maggiore Mario VALENTINI, con matricola 129323 era internato al campo n. 16/1, inoltrata per Roma
Miei cari, ancora non ricevo notizie, spero che stiate tutti bene e che nulla vi manchi. Attendo il pacco che richiesi tempo fa. Vi prego aggiungere carte da gioco. Bacioni infiniti, Mario.

Manoscritta il 27 marzo 1944
Ho ricevuto la foto di Veglio. Sono infinitamente contento di lui. Prego consegnarli mille lire e comunicargli il mio orgoglio e tutto il mio grande e commosso saluto. Ho la sicurezza che esso si trova con voi. Bacioni a tutti, Mario.

Manoscritto il 10 giugno 1943 dal soldato Renzo VADI, con matricola 132355 era internato al campo n. 8, inoltrato per Ginestra Fiorentina (Firenze), timbro di arrivo il 6.8.1943
Carissima sorella, con molto piacere mi sono giunte due tue lettere, una del 13 e l’altra del 27 febbraio. Sono molto contento di apprendere che in famiglia godette ottima salute. Così ti posso assicurare di me. Sono dispiaciuto del nonno che giornalmente perde le sue forze, spero nel Signore di ritrovarlo al mio ritorno. Ieri ricevetti una cartolina da Lola, in data 13 febbraio, come saprai anche tu, ora si trova a Firenze. Cara sorella, io e Lola ci scriviamo, in una lettera gli ho detto di fidanzarci, a questa mia domanda non ha mai risposto, probabilmente la prima lettera che gli scrissi nel mese di ottobre 1943 non l’ha ricevuta. Se hai la possibilità di vederla, dille che gli ho scritto diverse volte. Dai tanti saluti a Elio, sono contento di saperlo al sicuro. Tanti saluti e baci affettuosi a te, alla mamma e al babbo, tuo fratello Renzo.

Manoscritto il 15 dicembre 1942 dal soldato Albino TARRONI, con matricola 68512 era internato al campo n. 3, inoltrato per Cervara di Golese (Parma), timbro di arrivo l’8.2.1943
Miei carissimi Vilma e Rolando, rispondo alla tua ultima lettera che porta la data del 18.8.1942, sono lieto sapendo della vostra ottima salute, come pure ti posso assicurare di me. Assieme alla tua, ho ricevuto una lettera dalla signora Annunciata, sono rimasto molto contento della risposta che mi hai dato, anzi ti prego mia cara Vilma di ringraziarla tanto a nome mio e portale i miei più doverosi saluti. A riguardo di tutto questo, mi sembra che tu sia rimasta poco contenta, certo tu devi capirmi dato la grande distanza che ci separa, è sempre un dovere accertarsi negli interessi della propria e cara famiglia, così si rimane più tranquilli, spero che tu non dubiterai di me che non abbia tutta la tua fiducia. A me dispiaceva se vi foste bisticciate, ma ora sono contento avendo pure conferma della signora Annunciata, quindi non c’è nulla di male. Per le altre cose, come saprai non ho mai chiesto nulla a nessuno e credo di averti portato sempre il massimo rispetto e fiducia. Quando scrivi, dammi notizie del caro angioletto Rolando e fammi sapere come si comporta con la scuola, mi raccomando sempre di lui, bacialo tanto per me. Vorrei sapere migliore spiegazione a riguardo della mia paga la quale dici che l’hanno cresciuta. Ho molto piacere che il tuo lavoro abbia fruttato. Saluti e baci a te, a Rolando e genitori, saluti ai parenti, tuo affezionatissimo Albino.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
MILITARI ITALIANI PRIGIONIERI IN INDIA (15^ SEZ.) – Vitoronzo Pastore
