2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI CAMPANI IN GRAN BRETAGNA (2^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze inviate in Campania

Manoscritto il 23 dicembre 1945 dal soldato Gennaro BASSANO dal campo n. 141 con matricola 504160, dislocato a Beeson House, località St Neots nella Contea di Hutingdonshire, inoltrato per Napoli

Carissimo babbo, rispondo alla vostra lettera del 3.12.45. ho compreso perfettamente tutto ciò che alludete circa il desiderio. Meglio tralasciare questo argomento, ne riparleremo al mio ritorno in Patria. Solo mi auguro che la presente lettera troverà a casa il caro Paolo. Io non posso dirvi con precisione quando lascerò questo Paese. Ma si prevede prossimo, è questione di altri due mesi, anche questi passeranno come i lunghi anni già trascorsi. Nulla più può spaventarmi in Italia, né la miseria e i dispiaceri. Sono indurito dalla lotta continua che mi ha toccato di combattere in silenzio, ma implacabile perpetua e spesso terribile. Il mio cuore non subisce più l’influenza del sentimento, ma bensì il ragionamento del cervello. Io ne ho necessariamente serrato il corso per sopravvivere ed impormi alla durezza del clima in cui si vive, ed in cui tutta l’umanità intera si dibatte. È irridente alla futilità della vita e alla vanità dello sforzo di vivere. La saggezza potente e incomunicabile dell’eternità. La mia anima è come un Paese del Nord, incolto e selvaggio dal cuore ghiacciato. Bacioni a tutti in famiglia, Gennaro

Manoscritto l’8 gennaio 1946 dal soldato Angelo BARECCA dal campo n. 122 con matricola 263673, dislocato a Rayners Lane, località Harrow-on-the-Hill nella Contea di Middlesex, inoltrato per Barra (Napoli)

Carissima mamma, ti scrivo questa mia adorata lettera per farvi sapere l’ottimo stato della mia salute e così spero di sentire di voi tutti in famiglia. Carissima mamma, oggi ho ricevuto due vostre lettere con la data del 16.11 e dell’8.12. sono molto contento nel’apprendere le vostre buone notizie, mi dispiace molto che anche questo Santo Natale non è stato possibile, come tanti già trascorsi, essere stato fra voi. Speriamo che il nostro Iddio permetta che sia l’ultimo e dia almeno la possibilità di abbracciarci alla Santa Pasqua, così saremo tranquilli una volta per tutto e per sempre. Il mio ritorno è prossimo, non pensate tanto a me che io sto bene in salute. Allegri e coraggio che presto la famiglia si riunirà, unito con il mio compagno Aniello. Tanti affettuosi saluti e baci a te e a papà e tutti in famiglia, vostro figlio Angelo che sempre vi pensa.

Manoscritta il 9 febbraio 1946 dal caporale maggiore Antonio BONIFACIO dal campo n. 113 con matricola 506820, dislocato ad Holm Park Camp, località Newton Stewart nella Contea della Cornovaglia, inoltrata per Piedigrotta (Napoli)

Mia cara moglie, ti scrivo queste poche righe per farti sapere il mio ottimo stato di salute, così desidero sentire di te unito a tutti in famiglia. Cara Maria, ti faccio noto che giorni fa ho ricevuto tue notizie dove mi parlavi che un mio amico è rientrato in Patria. Sono contento per lui e per la sua famiglia. Il mio ritorno è prossimo, dal mio campo è già partito uno scaglione, spero che nel prossimo comprende il mio nome. Comunque, ancora un piccolo sforzo, dopo lunghi anni di assenza, pochi mesi ancora ci separano per poterti abbracciare. Bacioni, tuo Antonio.

Manoscritto il 13 gennaio 1946 dal sergente Vincenzo MORGESE dal campo n. 102, dislocato a Llanddarog nella Contea di Camarthen in Galles, inoltrato per Napoli

Adorata mamma, finalmente la tanto attesa chiamata è arrivata, anzi per precisare, mi trovo in sede dal campo per il rientro da due giorni. Non conosco ancora il giorno della partenza. Appena lo saprò vi metterò al corrente, e tanto vicino che nemmeno immaginate. Mamma, il giorno che mai ho creduto che arrivasse è giunto, finalmente! Fra non molto sarò tra voi, vi prego di farlo presente a Concettina, attendete mie precise notizie. Ho ricevuto una lettera da Anna, la quale mi parla di un fidanzamento ufficiale, cosa che mai mi avevate detto, non l’ho presa male, prima o dopo doveva accadere. Spero che sia un bravo ragazzo, riceverò l’onore di incontrarlo al mio arrivo. Non altro, tanti baci e abbracci che tra poco vi darò in presenza. Saluti a tutti, vostro Vincenzo.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria

PRIGIONIERI CAMPANI IN GRAN BRETAGNA (1^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

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