Corrispondenze inviate in Campania

Manoscritto il 7 gennaio 1946 dal caporale maggiore Gennaro MUGNANO dal campo n. 100 con matricola 60674, dislocato a St Martins Camp, località St Martins nella Contea di Shropshire, inoltrato per Secondigliano (Napoli)
Carissima mamma, ti vengo subito a scrivere questa mia lettera per dirti che la mia salute è ottima, così pure spero di voi tutti in famiglia. Ti faccio noto che è da molto tempo che non ricevo vostre nuove. Non capisco il perché. Scrivetemi spesso e fatemi sapere tutto quello che voi laggiù fate e come passate il vostro tempo, visto e considerato tutto il trambusto che è successo. È cambiato qualcosa? Cara mamma, ti voglio dire che il mio pensiero è sempre rivolto soprattutto alle mie figlie. Raccomando a voi alle mie bambine. In questo mese parte dal mio campo il primo scaglione, spero che in esso ci sia il mio nome, comunque, dopo lunghi anni, i pochi mesi rimasti sono spiccioli a confronto. Non altro, saluti ad amici e parenti, baci e abbracci alle mie figlie, a te e al babbo e tutti in famiglia, vostro figlio Gennaro che sempre vi pensa.

Manoscritto il 6 gennaio 1946 da Michele IORIO dal campo n. 86, dislocato a Woodchurch, località Ashford nella Contea di Kent, inoltrato per Napoli
Carissimi genitori, vi faccio sapere che per grazia del nostro Signore, godo ottima salute e così spero di voi tutti in famiglia. Vi faccio sapere che vi ho inviato una mia fotografia con i miei amici di sfortuna insieme da sei anni. Cara mamma, riguardo la nostra prigionia, essa sta per terminare, coraggio e pazienza, ancora poco e ci potremo riabbracciare. Continuate ancora a scrivere, quando saprò la data, è mio dovere farvelo sapere quanto prima. Non altro, tanti saluti a quelli del palazzo, amici e parenti, bacioni a voi e tutti in famiglia, vostro Michele.

Manoscritto il 24 dicembre 1945 da Giovanni CARFORA dal campo n. 61 con matricola 74769, dislocato a Wynolls, località Broadwell nella Contea di Gloucestershire, inoltrato per Napoli, timbro di arrivo l’11.1.1946
Carissimo fratello, mi è giunta una tua cara lettera, essa portava lo stato della tua ottima salute, non puoi immaginare come sono contento, così ti posso assicurare di me. Di Pasquale sono molto dispiaciuto che sono circa sei anni di prigionia che si è sempre negato di scrivere, io non gli ho fatto niente, forse è l’inchiostro che costa molto, pazienza, la mia anima è tranquilla. Non mi prolungo, l’importante è star bene, tanti saluti e affettuosi abbracci a te, a mamma e papà, e a tutti in famiglia. Se hai occasione, salutami i miei amici, un abbraccio, tuo fratello Giovanni. Pronta risposta.

Manoscritto il 9 dicembre 1945 dal soldato Gaetano BIANCO dal campo n. 56 con matricola 113267, dislocato a Botesdale nella Contea di East Suffolk, inoltrato per Piscinola Marianella (Napoli)
Carissima moglie, ho ricevuto con molta gioia due lettere con data del 20.10 e del novembre 1945. Vi assicuro il mio ottimo stato di salute, spero che sia così per te assieme alla nostra cara figlia Carmelina e alle nostre due famiglie. Cara Carmelina, sono molto gioioso e orgoglioso di te, so che occorrono i libri e tutti i connessi. Appena arriva il papà, provvederà a tutto i tuoi bisogni, intanto accetti i miei cari bacioni. Cara moglie, vorrei sapere come sta la mia cara mamma e la nonna. Cara, tutti dicono che per il Santo Natale dovremmo rimpatriare, speriamo che sia così, altre voci dicono che partiremo a scaglioni per via delle navi che non sono sufficienti, una cosa è certa, entro sei mesi non ci sarà più un italiano sulla terra Inglese, questo lo hanno assicurato, comunque sia, bisogna avere ancora un po’ di pazienza e raccomando di non preoccuparti per me. Pensate a voi due. Tanti saluti e baci a tutti in famiglia, bacioni a te e alla nostra Carmelina, da tuo Gaetano che sempre ti sogna.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
PRIGIONIERI CAMPANI IN GRAN BRETAGNA (2^ Sez.) – Vitoronzo Pastore
