2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI CAMPO N. 309 EGITTO (3^ SEZIONE) – Vitoronzo Pastore

CAMPO N. 309 era dislocato ad El Kassassin – Ismailia

Manoscritto il 2 febbraio 1944 dal fante Angelo BELLIA, matricola 156243, Blocco 16, inoltrato per Licata (Agrigento)

Mio carissimo padre, vi scrivo questa mia lettera per darvi mie notizie, io sto bene di salute e così spero che questa venga a trovare voi tutti in famiglia con salute migliore della mia. Mi preme dirvi che non dovete pensare a me, sto veramente bene. Gli inglesi ci trattano bene caro padre, il mangiare è meglio di quando ero militare, dispiace dirlo, ma è la verità, quindi tranquillizzi la mamma. Non altro, tanti saluti a tutti coloro che chiedono di me, ai parenti e amici, Alla sorella, a te e alla mamma invio bacioni affettuosi e tanti abbracci, vostro figlio Angelo che sempre vi pensa. Mi raccomando di scrivere spesso.

Manoscritta il 9 dicembre 1942 dal soldato Giuseppe LANDUCCI, matricola 356868, Blocco 8, inoltrata per Agrigento

Mia cara anna, ti invio questa cartolina per farti sapere che la mia salute è ottima, spero che sia così anche per te, inoltre ti faccio sapere che sono prigioniero. Non allarmarti, sto veramente bene. Saluti a tutti in famiglia, baci e abbracci, tuo Pinuccio.

Manoscritto il 26 agosto 1943 dal soldato Teresio STEFANELLI, matricola 351444, Blocco 14, inoltrato per Castelceriolo (Alessandria)

Cara mamma, sono stato molto contento della tua lettera scritta il 20.5.43, dove mi facevi presente della vostra ottima salute, come vi posso assicurare di me. Ti faccio sapere che la mia ferita è guarita molto bene, il braccio lo muovo alla perfezione, spero che sarai contenta di questa notizia. Io spero che la guerra finisca presto, così un bel giorno ci abbracceremo. Per la posta, ora non mi posso lamentare perché ricevo sovente. Non avendo altro da dirvi, chiudo il mio scritto con le seguenti parole: baci e abbracci a te cara mamma che sempre ti penso, al mio papà, a Carlo e Elsa, il vostro indimenticabile Terenzio. Cara Elsa, ti ringrazio della tua lettera e mi congratulo delle tue belle parole che mi hai scritto. Tanti saluti ai vicini di casa, parento, amici e amiche… Terenzio.

Manoscritto il 23 dicembre 1942 dal carrista Riccardo SANTI, matricola 156377, Blocco 16, inoltrato per Alessandria

Cara moglie e bambina cara, vengo a voi due, ai nostri genitori, ai nonni, cognati e cognate e parenti tutti, dandovi il mio perfetto stato di salute, spero che sia così per tutti quanti voi. Bisogna avere pazienza, tutto questo frastuono prima o dopo finirà e potremmo, finalmente, abbracciarci per non lasciarci mai più. Nel frattempo cercate di non pensare a me che sto bene, cercate di evitare qualsiasi cosa che possa rappresentare pericolo di genere, forse è meglio che andiate a vivere in campagna. Non altro, vi abbraccio tutti, tanti saluti a parenti e amici, tanti baci affettuosi ai nostri genitori, a te e alla nostra bambina tantissimi baci e abbracci, tuo Riccardo.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI CAMPO N. 309 EGITTO (2^ SEZIONE) – Vitoronzo Pastore

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