136° Reggimento Artiglieria “Giovani Fascisti”
Il 24 maggio 1942, come riconoscimento per il valore dimostrato nel combattimento di Bir el Gobi, viene costituita la 136ª Divisione corazzata “Giovani Fascisti”, nell’ambito della quale il 30 agosto il Gruppo Battaglioni “GG. FF.” divenne Reggimento fanteria “Giovani Fascisti”. A dispetto del nome la Divisione non fu mai dotata di veicoli corazzati e gli unici reparti assegnati furono oltre ai due battaglioni di “Giovani Fascisti” e il 136º Reggimento Artiglieria con due carri medi e altrettante autoblindo del Reggimento Nizza Cavalleria. Il 25 gennaio 1943, superò il confine Libia-Tunisia e partecipò a tutte le fasi della campagna della Tunisia.
Dal 9 al 13 maggio del 1943 venne combattuta la seconda battaglia di Enfidaville, ma nonostante l’impari lotta a quota 141, sempre teatro di cruenti scontri, rimase saldamente in mano ai “Giovani Fascisti”. Il 10 maggio la 90ª Divisione tedesca si arrese e i volontari occuparono le postazione abbandonate dai tedeschi continuando a combattere; il 12 maggio, giorno in cui da Roma giunse l’ordine di resa, su tutto il fronte, Quota 141, presidiata dai “Giovani Fascisti” era l’unico punto in cui si continuava a combattere. Il 136º Reggimento Artiglieria “Giovani Fascisti” venne sciolto il 13 maggio 1943 per causa di guerra.
Fronte di scheda di cattura del caporale Nicola MORAMARCO, nacque il 18 settembre 1922 ad Altamura (Bari), era inquadrato nella 5ª Compagnia del 2° Battaglione del Reggimento Giovani Fascisti; il 12.5.1943 venne catturato ad Enfidaville (Tunisia) e internato al Campo n. 313, con matricola 389126 il 1°.7.1944 fu trasferito al Campo 2670 Italian Coy, il 27.7.1944 al Campo 2646 Italian Coy, il 6.7.1947 al Campo n. 380 e il 16.7 s imbarcò a Port Said per rimpatrio
Fronte di scheda di cattura del bersagliere Ettore QUARANTOTTO, nacque il 23 dicembre 1921 a Budrio (Bologna), era inquadrato nella 2ª Compagnia del 57° Battaglione dell’8° Reggimento Bersaglieri della Divisione “Giovani Fascisti”; il 12.5.1943 fu catturato a Efindaville (Tunisia) e internato al Campo 313, con matricola 389200 il 27.6.1944 venne trasferito al Campo 2686 Italian Coy, il 20.8.1945 al Campo 2682 Italian Coy e successivamente al Campo n. 380, il 23.7.1946 si imbarcò a Port Said per rimpatrio.
Manoscritta il 25.4.43 dal soldato Vincenzo CALIGIURI, nacque il 22 ottobre 1920 a Nicastro, matricola militare 24397, era inquadrato nel 136° Reggimento Artiglieria, 5ª Batteria, matricola 373662, inoltrata per Nicastro, Circoscrizione comunale di Lamezia Terme (Catanzaro)
Sono prigioniero e sto bene, saluti a tutti, Vincenzo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria


