2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI DEL RAGGRUPPAMENTO “MALETTI” (1^ Sezione) – Vitoronzo Pastore

RAGGRUPPAMENTO “MALETTI”

Si trattava una grande unità interamente motorizzata con più di 450 automezzi, concepita per la manovra a lungo raggio nel Sahara libico (Territorio Militare del Sud ed Egiziano). La punta di lancia del Raggruppamento “Maletti” era la componente corazzata, costituita da una Compagnia di carri M11/39 del 32° Reggimento Fanteria Carrista e una di carri L3/35 del 9° Battaglione carri, distaccati dalla Brigata Corazzata Speciale “Babini. La fanteria era costituita da quattro Battaglioni di Ascari libici, interamente trasportati su autocarri Fiat-SPA AS37 e i Fiat 634, e dall’efficiente 1° Battaglione Sahariano. Questo reparto, costituito da Italo Balbo il 1° luglio 1937 ed assegnato al Comando Truppe Sahara Libico di Cufra della Guardia alla Frontiera. All’inizio delle ostilità fu trasferito al raggruppamento, aveva in organico quattro Compagnie auto-avio Sahariane,  speciali unità veloci specializzate in ruoli esploranti, di ricognizione e controricognizione, operanti a bordo di camionette desertiche Fiat-SPA AS37 specificatamente adattate al contesto desertico e munite di mitragliatrici pesanti, cannoncini leggeri da 47 mm., da 65 mm e  cannoncini antiaerei Breda 20/65 Mod 1935. La componente d’artiglieria comprendeva due Gruppi d’Artiglieria motorizzati  e due Batterie contraeree, mentre per le armi di accompagnamento erano assegnati un Battaglione di mortai da 81 e da due Compagnie di cannoni controcarro da 47/32 Mod. 1935.

Composizione e ordine di battaglia 1940

1° Battaglione libico – 5° Battaglione libico – 17° Battaglione libico – 19° Battaglione libico – 1° Battaglione Sahariano – Compagnia auto-avio Sahariana “Hon” – Compagnia auto-avio sahariana “Gialo” – Compagnia auto-avio sahariana “Murzuch” –  Compagnia auto-avio sahariana “Cufra” – un “Battaglione misto carri armati” su: una Compagnia del 2° Battaglione carri M11/39 – 32° Reggimento Fanteria carrista – 132ª Divisione Corazzata “Ariete” –  una compagnia del 60 Battaglione L3/35 –  due Gruppi artiglieria motorizzati – due Batterie artiglieria contraerea da 20/65 – una compagnia mortai da 81 –  due Compagnie cannoni controcarro da 47/32 – una Compagnia genio idrici – una Compagnia genio telegrafisti e radiotelegrafisti

 Schede e cartoline di cattura

Scheda di cattura di Giuseppe PERRINI, nacque il 18 dicembre 1908 ad Alberobello (Bari), era inquadrato nel Raggruppamento “Maletti”; il 9.12.1940 venne catturato ferito al Alam Nibeia (Sidi Barrani), ricoverato all’Ospedale lo stesso giorno, fu dimesso il 22.12.1940 e internato ad Helwan (Campo n. 304), con m.p. 34879 il 24.11.1941 venne trasferito al Campo n. 312, l’1.6.1944 al Campo 2638 Italian Coy per formazione, il 12.12.1945 al Campo 2652 Italian Coy e il 20.2.1946 al 2653 Italian Coy; il 10.4.1946 al Campo n. 380, il 23.4 si imbarcò a Port Said per rimpatrio

Scheda di cattura dell’artigliere Nicola ABRUZZESE, nacque il 28 ottobre 1917 ad Andria (Bari, ora BT) era inquadrato nel Raggruppamento “Maletti”; il 9.12.1940 venne catturato ad Alam El Nibewa e internato con matricola 26078 al Campo di Geneifa (306), con m.p. 26078 il 3.1.1941 fu trasferito in India

Cartolina di cattura manoscritta il 25.12.1940 dall’artigliere Stefano D’ARMIENTO, nacque il 4 gennaio 1917 a Grumo Appula (Bari), matricola Militare 1632, era inquadrato nel Raggruppamento “Maletti”, matricola 26684, timbro di arrivo l’11.2.1941

Carissimi genitori, vi scrivo questa cartolina per farvi sapere che me la passo bene anche in salute, spero apprendere da voi la medesima notizia. Vi faccio sapere che mi trovo prigioniero degli Inglesi in Egitto, ci trattano bene. Raccomando di scrivere bene l’indirizzo a tergo di questa in basso a sinistra. Cari genitori, non allarmatevi, in verità vi dico che sto meglio di prima, basta pensare che sono lontano dai pericoli della guerra. non altro, saluti e baci a tutti in famiglia, vostro Stefano.

Cartolina di cattura manoscritta il 20.12.1940 dal soldato Antonio LIO, nacque il 27 luglio 1913 ad Accaria (Catanzaro), era inquadrato nel Raggruppamento “Maletti”, inoltrata per Accaria, frazione del Comune di Serrastretta, ora Cosenza), timbro di arrivo il 10.2.1941

Cara moglie, come vedi mi trovo prigioniero, non state in pensiero, state tranquilli, io sto bene. Saluti a tutti i parenti, saluti tutti in famiglia, baci a te e alla nostra figlia, vostro caro Antonio.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERO DELLA DIVISIONE CORAZZATA “ARIETE” – Vitoronzo Pastore

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