Cartoline di cattura e biglietto postale – El Alamein
Cartolina di cattura manoscritta il 22.11.1942 dal caporale Fortunato BELVEDERE, nacque il 21 luglio 1916, matricola militare 50706, era inquadrato nel 3° Gruppo Corazzato “Ariete”, con matricola 346520 fu internato al Campo n. 304 dislocato ad Helvan, inoltrata per Pizzo Calabro (Catanzaro, ora Vibo Valentia)
Caro papà, sono prigioniero al Cairo, sto bene, quindi non pensate a male. Baci a tutti in famiglia, vostro figlio Fortunato.
Cartolina di cattura Manoscritta il 26.11.1042 dal soldato Giuseppe SPADEO, nacque il 3 febbraio 1910 a Gasperina, era inquadrato nel 185° Reggimento Divisione “Folgore”, con matricola 346988 venne internato al Campo n. 304 dislocato ad Helvan, inoltrata per Gasperina (Catanzaro)
Carissima sposa, dal giorno 6 novembre mi trovo prigioniero, non stare in pensiero che sto bene. Mi auguro che questa mia ti giunga presto e ti trova in buona salute insieme ai nostri bambini. Rispondimi subito e scrivi chiaro. Saluti a tutti in famiglia, baci a te e ai nostri cari bambini, tuo Giuseppe.
Cartolina di cattura manoscritta il (?) dal paracadutista Domenico PADUANO, nacque il 21 aprile 1922 a Napoli, era inquadrato nella Divisione Folgore, con matricola n. 375342 fu internato al Campo n. 304 dislocato ad Helvan, inoltrata per Napoli
Carissima mamma, vi faccio noto che dove mi trovo sto benissimo. Non avere pensieri per me, sto meglio di prima lontano dalle fucilerie, mitragliamenti e bombardamenti, questo dovrebbe dirvi molte cose nel senso lontano dai pericoli. Fai sapere tutto allo zio. Saluti ai miei fratelli e bacioni a te, tuo figlio Mimì.
Manoscritto il 28.12.1944 dal soldato Giuseppe DE SANDO, matricola 199876, inoltrato per Curinga (Catanzaro)
Carissimi genitori, finalmente dopo un lungo periodo, oggi mi giunse una vostra datata 19.11.1944. non potete immaginare quale consolazione provai leggendo e apprendere che stiate in ottima salute, come pure vi posso assicurare di me. Riguardo a ciò che voi mi chiedete sulla mia cattura di prigionia, avvenne il giorno 6.11.1942 ad El Alamein. Altro non so cosa aggiungere. Cari, cercate di non illudervi tanto sul mio presto ritorno, sarebbe inutile il pensarci, dato le contraddizioni disastrose in cui ci troviamo tuttora, quindi cercate il modo possibile di star bene voi, che al resto c’è sempre tempo. Io le feste del Santo Natale le ho passate discretamente in armonia, assieme ai nostri compagni, e credo che sia stato altrettanto di voi, guardate di scrivere l’indirizzo come è qui sopra. Termino inviandovi i miei più cari saluti, siate forti. Salutatemi tanti gli zii, come pure chi domanda di me. Mille baci e abbracci cari dal vostro figlio Peppino.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI DELLA DIVISIONE “FOLGORE” (1^ SEZIONE) – Vitoronzo Pastore



