La Divisione “Pavia”
La Divisione era composta dal 27° e dal 28 Reggimento Fanteria e dal 26° Reggimento Artiglieria. Il 10 giugno, la Divisione risulta dislocata sul confine libico-tunisino e vi rimane fino al 25 giugno. Successivamente si sposta nella zona a ovest di Tripoli e viene impiegata in difesa costiera nella zona Sabratha-Sorman.
Scheda e cartoline di cattura
Fronte di scheda di cattura dell’artigliere Sperindio PRITONI, nacque il 22 settembre 1917 a Masi San Giovanni (Ferrara), era inquadrato nell’8ª Compagnia del 26° Reggimento Artiglieria della Divisione “Pavia”; il 21.1.1941 venne catturato a Tobruk e internato al Campo n. 306, successivamente con matricola 105640 fu trasferito ad Alexandria ed il 22 maggio 1941 trasferito a Ceylon (Sri Lanka) e nel gennaio 1945 in Australia
Manoscritta il 15 novembre 1942 dall’artigliere Angelo CALIGIURI, nacque il 4 marzo 1920 a Patronà (Catanzaro), mastricola militare 12576, era inquadrato nel 2° Gruppo del 4° Battaglione del 13° Reggimento Artiglieria Divisione “Pavia”, matricola 199742, inoltrata per Patronà
Miei cari, onde mi trovo sto bene. Baci a tutti, vostro Angelo.
Manoscritta il 29.11.1942 dal soldato Bruno GALATI, nacque il 14 dicembre 1913 a Vallelonga, matricola militare 37237, era inquadrato nella 27ª Fanteria, internato al Campo n. 304 inoltrata per Vallelonga (Catanzaro, ora Vibo Valentia), timbro di arrivo il 19.1.1943
Sto benissimo, scriverò a lungo appena avrò la possibilità. Saluti e baci a tutti in famiglia, Bruno che sempre vi pensa.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI DELLA DIVISIONE “CATANZARO” (2^ SEZIONE) – Vitoronzo Pastore


