Cartoline di cattura e lettera in busta
Manoscritta il 27 marzo 1941 dal soldato Antonio CAMPRESE, nacque il 30 maggio 1915 a Mongiana, era inquadrato nel 70° Reggimento Fanteria, matricola 119751, inoltrata per Mongiana (Catanzaro, ora Vibo Valentia)
Cara mamma, con la presente vi informo che sono prigioniero. Non allarmatevi che sono in ottima salute, state tranquilli tutti. tanti bacioni a tutti in famiglia, vostro figlio Antonio.
Manoscritta il 12 febbraio 1941 dal caporale maggiore Francesco ASCOLI, nacque il 4 maggio 1914 a San Paolo (Brasile), matricola militare 44245, era inquadrato nel 70° Reggimento Fanteria, matricola 103272, inoltrata per Briatico (Catanzaro, ora Vibo Valentia), timbro di arrivo il 5.6.1941
Affettuosa famiglia, sto bene di salute, stiate tranquilli, desidero notizie di papà, fotografie figli. Sono prigioniero dal 22 gennaio, Messa gloria Madonna del Carmine. Scrivetemi a lungo, il mio indirizzo a tergo in basso. Bacioni a tutti, Francesco.
Manoscritta il 26 febbraio 1941 dal soldato Domenico MESSINA, nacque l’8 dicembre 1912 a Vibo Valentia, era inquadrato nel 70° Reggimento Fanteria, matricola 138128, inoltrata per Napoli, timbro di arrivo il 5.6.1941
Caro fratello, ti comunico che sono prigioniero e sano, mi trattano bene. Lo stesso nostro cugino, siamo stati assieme fino al 31.1.1941, ti prego di mandare il mio indirizzo a casa. Baci e bbracci affetuosi, tuo fratello Domenico.
Manoscrittta il 16 febbraio 1941 dal soldato Gennaro SCICCHITANO, nacque il 20 dicembre 1916 a Davole, matricola militare 49546, era inquadrato nel 70° Reggimento Fanteria, matricola 108681, inoltrata per Satriano (Catanzaro) timbro di arrivo il 27.6.1941
Carissimo padre, spero che questa mia trovi tutti bene di salute, la sorte mi ha destinato ad essere prigioniero degli Inglesi in Egtto. Non allarmatevi, ci trattano bene e sto bene in salute. Chiedo la vostra Benedizione. Saluti e baci a tutti in famiglia, vostro figlio Gennaro.
Lettera in busta manoscritta da Salvatore MARIONE, faceva parte del 70° Reggimento Fanteria “Ancona”, inoltrata per Taverna (Catanzaro), timbro di arrivo il 7.5.1941
Cara madre, ti scrivo queste poche righe per darvi mie buone notizie e di Peppino. Statevene contenti che stiamo bene di salute, così spero di voi tutti, siamo prigionieri degli Inglesi e ci trattano bene, quindi non pensate a male. Fatemi il favore di dirlo a Giacinta da Giuliana a Ciccillo, e a Pasquale. Non ho altro da dirvi, ricevete un milione di baci a tutti in famiglia, vostro figlio Salvatore.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI DELLA DIVISIONE “SIRTE” (7^ SEZIONE) – vitoronzo Pastore




