2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI IN EGITTO (10^ Sezione) – Vitoronzo Pastore

Biglietti Postali

Manoscritto il 10 febbraio 1946 dal soldato Pietro BIASINI, matricola 344819, inoltrato per Lugagnano (Piacenza), timbro di arrivo il 12.3.1946

Carissimi genitori, dopo un po’ di silenzio vengo con questa mia che per il momento godo ottima salute e così spero il simile di voi tutti in famiglia. Non ricevo vostre notizie, ebbene, io continuo a scrivere lo stesso, ma non riesco a capire ilo motivo, pazienza, tutto passa, anche questo. Ora non mi resta latro che dirvi e inviarvi i più cari saluti e baci da chi sempre vi ricorda, vostro figlio Pietro.

Manoscritto il 27 gennaio 1942 dal soldato Adelino ALESIANI, matricola 184733, inoltrato per Force (Ascoli Piceno), timbro di arrivo il 3.4.1942

Cari genitori, vengo a scrivere queste mie poche righe per farvi sapere le mie buone notizie. io mi trovo bene e così spero che sia si tutti voi in famiglia. Cari genitori, è la quarta volta che vi scrivo, certo vi raggiunge in ritardo, ma io cosa ci posso fare? Questo è il mio destino! Verrà il giorno in cui ci potremo rivedere, sempre se Dio vuole. Cari genitori, vi raccomando di scrivere spesso, non vedo l’ora di ricevere vostre buone notizie. cercate di stare tranquilli che io sto bene, non abbiate per me nessuna preoccupazione. Ho scritto anche a Maria, avrei piacere di sapere tante belle cose, ma chissà quando sarà. Mi trovo assieme con dei paesani, passiamo insieme molte ore, così passano i giorni, malgrado ciò sono sempre lunghi. Speriamo che tutto finisca presto. Invio cari saluti a tutti i parenti ed amici, tanti baci a voi e a tutti in famiglia, vostro figlio Adelino che sempre vi pensa e non vede l’ora di riabbracciarvi tutti.

Manoscritto il 22 febbrai 1946  da Mario LUCCHI, matricola 296754, inoltrato per Nogara (Verona), timbro di arrivo il 26.3.1946

Cara zia, non so se hai ricevuto sempre mie notizie. io lo spero. Vorrei sperare che nel giungervi questa mia, vi trovi tutti in ottima salute. Cara zia, ora ti pregherei di un grande favore e si tratta, appunto, delle mie mancate notizie della mia famiglia. Sappi che io, non sapendo quali siano le ragioni, è da luglio del 1943 che non ricevo notizie da casa. Ho sempre scritto regolarmente a tutti, non ho ricevuto nessuna risposta. Questo è l’incubo che mi tormenta da mattina a sera e non mi dà pace. Mi sono rivolto parecchie volte alla Croce Rossa, ho fatto scrivere anche da paesani, insomma non so a quale fonte attaccarmi. Ora vi prego saldamente di prendere informazioni a riguardo, anche se fosse successo qualche disgrazia, ho il diritto di sapere. Grazie. Scusami se mi spiego in questo modo, credimi, sono sempre in pensiero. Riguardo al mio rimpatrio, pare che si tratti di questa primavera. Ora zia, saluti a tutti voi, a te un forte abbracci, tuo nipote Mario.

Manoscritto il 1° settembre 1945 dal soldato Luigi PANZINI, matricola 237117, inoltrato per Nervi (Genova), timbro di arrivo il 10.11.1945

Egregi signori, vengo a voi con la mia seconda lettera dopo la fine della guerra, lo so che è poco, ma come voi comprenderete, ho voluto ricordarmi di tutti in questo periodo di tempo, abbiamo la possibilità di scrivere solo una lettera alla settimana, è poco a confronto del bisogno. Nella mia precedente vi avevo spiegato con brevi parole il perché ero stato così tanto tempo senza dare mie notizie, come forse voi avete compreso, due anni fa, quando l’Italia chiese l’armistizio. A noi è stato proposto due cose, e cioè, passare come cooperatori, o come nemici, o meglio dire fascisti, naturalmente io presi la meglio, non credevo affatto opportuno farmi rinchiudere in un Campo di concentramento, per ragioni di politica, le quali non mi interessano, ma prendendo l’altro caso, c’era il fatto che non si poteva scrivere, affinché di non dare consenso del nostro stato, cosa assai strana, però oggi, come allora, sono contento di aver agito così. La mia salute è sempre ottima, come ne spero di voi tutti, compreso Norma. Scriverà più spesso in avvenire. Attendo vostre notizie. affettuosi saluti, Gino.

Scrittore-collezionista Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI IN EGITTO (9^ Sezione) – Vitoronzo Pastore

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