2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI ITALIANI IN ALGERIA (18^) – Vitoronzo Pastore

Campi dislocati ad Orano (Algeria) – Formulario USA – censura mista

Manoscritto il 4 luglio 1943 dal sergente Angelo MORONI, Campo n. 127, inoltrato per Milano

Miei cari, dopo tanta attesa, finalmente posso scrivervi alcune righe, certo vi faranno tanta gioia. Vi posso dire di non avere cattivi pensieri perché vi assicuro di stare bene, così spero di tutti voi in famiglia. Grande è il mio desiderio di abbracciarvi presto, e spero in Dio che mi esaudisca in questa gioia. Spero di avere presto un vostro scritto, così potrò togliere dal mio povero cuore l’immensa ansia che continua, sempre siete nel mio pensiero e nelle mie preghiere che invoco con tanta fede di ritrovarvi al mio ritorno sani e salvi e per godere, infine, la desiderata felicità. Vi prego di salutare caramente la mia cara Rosetta che tanto la penso di amarla sempre più. Vi bacio caramente tutti pensandovi sempre. il vostro caro figlio Angioletto.

Manoscritto il 4 marzo 1944 dal fante Giuseppe RUGA, matricola 7943 presso E.N.O. 150 Orano, inoltrato per Villa Lesa (Novara)

Carissima Germana, vengo con questa mia per farti sapere che di salute sto bene, come speranzoso credo lo sia pure di voi. Ora mi trovo in una Compagnia di lavoratori, al presente si sta bene, speriamo che presto tutto possa finire e poter ritornare al caro paese. Mi saluterai tanto mia mamma e dille che sto bene, come pure credo che lo sia anche lei. Salutami pure zia Gina e mio fratello. Inviando tanti saluti a tuo papà, tua mamma e facendoti tanti auguri, ti saluto, tuo affezionatissimo Pino.

Manoscritto il 21 marzo 1944 da Osvaldo LARONDONI, matricola 205251, Campo n. 131, inoltrato per Lentate sul Seveso (Milano, ora Monza-Brianza), timbro di arrivo il 23.7.1944

Carissimi genitori, vi faccio sapere che sto bene di salute, spero anche voi di famiglia, spero che ricevete la posta mia e spero che finisca questa guerra per tornarcene a casa. Non pensate a me che sto bene in tutto. saluti alla mamma con bacioni, baci al babbo, Renzo e Mario e ai parenti tutti, vostro figlio Osvaldo che sempre vi pensa.

Manoscritta il 27 luglio 1944 dal soldato Livio TERMANINI, matricola 96039, Campo n. 134, inoltrato per Salvaterra (Reggio Emilia), timbro di arrivo il 14.12.1944

Fernanda mia carissima, vengo a voi tutti per farvi sapere che mi trovo bene, la mia salute è ottima, così spero che sia per voi tutti in famiglia. Sono sempre in attesa di vostre nuove, fammi sapere qualcosa di te e dei nostri carini Mara e Carlo, dei tuoi genitori e dei miei. Mi trovo con il tenente Venturelli, pure lui sta bene e vi invia saluti a tutti. Tanti baci ai nostri figli Mara e Carlo, bacioni a te con abbracci, scrivimi, tuo Livio.

Scrittore.collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI ITALIANI IN ALGERIA (17^) – Vitoronzo Pastore

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