Formulario misto

Manoscritta l’11 gennaio 1943 da Leopoldo RICCI, con matricola (non trascritta), era internato al Campo n. 1 dislocato a Geyville –Colombe-Bechar, inoltrata per Noceto (Parma)
Caro padre, vengo a farti sapere che mi trovo in ottima salute, così spero di voi tutti in famiglia. Tralascio, cari saluti e baci a tutti da chi sempre vi ricorda, Leopoldo.

Manoscritta il 21 settembre 1943 da Eligio PELLEGRINI, con matricola 27118 era internato al Campo n. 8 dislocato a Carnot, inoltrata per Fontevivo (Parma)
Carissimi genitori, dopo due mesi vi invio le mie notizie. Sto bene e così spero di tutti voi in famiglia. Sono assieme a Lovati Giosuè, prego di farlo sapere alla moglie. Con Sassi albino è dal 15.8 che siamo divisi. Saluti e tanti baci a tutti, vostro Eligio.

Manoscritto il 4 luglio 1943 da Felice ZORN (senza altre indicazioni), inoltrato per Gorizia, timbro di arrivo il 28.8.1943
Egregio Signor Unfer, sono contento di potervi scrivere in questo momento, giacché tanto tempo non è stato possibile, oggi sono stato fortunato che hanno distribuito tipo questi biglietto. Mi son deciso di darvi i miei saluti a voi tutti. Vi comunico che mi trovo in prigionia, sto molto bene, di salute e del resto. La settimana scorsa ho comunicato a mia madre, dicendogli se gli occorre i denari che può presentarvi a voi. Non ho altro da dirvi, vi saluto coi miei più graditi saluti a voi e alla vostra Signora, compreso gli amici. Appena vi sarà possibile comunicarvi si prega di non mancare, sarò sempre presente a darvi la risposta. Mi trovo prigioniero sotto gli americani, Zorn Felice.

Manoscritto il 10 luglio 1943 dal geniere Francesco STOCCHI (senza altre indicazioni), internato in Algeria, inoltrato per Gerbido Mortizza (Piacenza), Censura inglese, timbro di arrivo il 7.9.1943
Cara mamma, vengo da re con queste due righe per farti sapere che mi trovo in ottima condizione di salute, così vorrei sperare anche di voi tutti in famiglia. Mamma, mi raccomando di far sapere a Maria che non mi stia aspettarmi più, che io ho cambiato idea, non pensare di me che sto molto bene. Mamma, penso a quel giorno che sarò tra le tue braccia, sarà un bel giorno che io posso avere. Raccomando di far sapere le mie notizie al papà. Tanti saluti e bacioni a tutte le mie amiche, Libera, Elda, Elena, Lucia, ecc.. mamma, salutami tutti i parenti e bacioni da tuo figlio, tanti baci a Nello, Anna e Bruno che sempre vi ricorda, Francesco.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
