Campo di prigionia n. 359 dislocato a Burguret (Kenia)
Manoscritto il 12 maggio 1944 dal soldato Francesco MARASCO con matricola 52689, inoltrato per Adami (Catanzaro)
Carissima sposa, unite, ho ricevuto le tue carissime datate il 1° gennaio, 2 febbraio. Mi assicuri che tutti di famiglia godono ottima salute. Purtroppo mia cara, le tue mi hanno lasciato un forte dubbio. Tu ben sai che tutto esamino con attenzione, perciò nulla mi può sfuggire. Ti chiedo ora, cara Antonietta dove si trova la sorella Raffaela. Nelle tue leggo i saluti di tutti, ma quelli della cara Raffaela mancano. Ammetto che per una volta può avvenire per distrazione, ma questo si è verificato in parecchie tue recenti, ragione in cui voglio precisi chiarimenti al riguardo. Nulla mi deve essere nascosto di tutto quello che succede in famiglia. Spero che nulla sia accaduto, ma finché non avrò la calligrafia di tutti, il mio cuore sarà sempre circondato dei più oscuri orribili presentimenti. Dici di essere contentissima dell’affetto, è bene che tutti nutrono a tuo riguardo in particolare di essere la buona mamma, ma scontenta del luogo.. oggi non è opportuno fare tali osservazioni, perciò ti dico soltanto di pensare ad altro. Nulla ti viene rifiutato, perché sai bene quanto ho fatto per te e farò sempre tutto quello che posso se Iddio mi farà tornare ai miei cari. Non è il caso di farti delle raccomandazioni. Sempre coraggio che presto ci stringeremo, i tre paesani stanno bene e ti salutano. Baci ai piccoli, baci a tutti in famiglia, bacioni a te, tuo Francesco che sempre ti pensa.
Manoscritto il 19 febbraio 1942 da Vito VAITI con matricola 303787, inoltrato per Cortale (Catanzaro)
Cari genitori non state in pensiero, godo ottima salute. Attendo con ansia vostre notizie. assicuratemi se avete ricevuto un vaglia di lire 8.00o spedito in data 14 novembre ultimo scorso. Baci a tutti, Vito.
Manoscritto il 23 maggio 1944 dal soldato Enrico SPADAFORA con matricola 26932, inoltrato per Sant’Ippolito (frazione di Cosenza)
Piccola mia, oggi ho ricevuto la lettera dalla tua mammina la quale dice che state bene, così vi assicuro di me. Emminuccia, la tua mammina dice che ti sei fatta grande, non puoi immaginare la mia gioia. Ti bacio tanto esteso alla mammina, tuo papà.
Manoscritto il 20 aprile 1944 dal soldato Pietro CERAVOLO con matricola 86129, inoltrato per Vallefiorita (Catanzaro)
Cara mamma, mi sorprende il fatto che debba essere privo delle vostre notizie, per me care. Mi auguro che attribuire ad una anormalità e non al fatto ordinario. Nel rendervi conto del mio ottimo stato di salute, che peri sia di voi. Bacioni, Pietro.
Scrittore-collezionista . Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI MILITARI ITALIANI CAMPO N. 359 (2^) – Vitoronzo Pastore




