Campo di prigionia n. 359 dislocato a Burguret (Kenia)
Manoscritto il 15 maggio 1945 dal geniere Nicola RICCIARDI con matricola 21781, inoltrato per Triggiano (Bari), timbro di arrivo il 2.10.1945
Mia carissima, vi comunico mie notizie, di salute sto bene, cos’ spero di te, dei nostri piccoli e di tutti in famiglia. Sono contento che ho ricevuto tue notizie dove apprendo che godete ottima salute. Mia cara, nel sentire la notizia che la guerra è finita, il mio cuore è pieno di gioia, e ora si vive con grande speranza di ritornare alle nostre care famiglie. Vorrei dal caro Gesù che mi dia costante salute per fronteggiare la mia cara famiglia, sempre. non altro, arrivederci presto, bacioni a te e ai nostri cari adorati figli, sempre tuo marito Nicolino.
Manoscritto il 16 luglio 1942 dal caporale Vito BONASIA con matricola 53203, inoltrato per Bitonto (Bari)
Cara moglie e figli, come sempre vi ripeto che sto molto benone, come pure spero di voi tutti in famiglia. Sono privo di vostre notizie, sono circa 18 mesi, non so cosa pensare, spero che niente di grave sia successo. Speriamo che questa guerra finisca presto per tornarcene tutti a casa dai propri cari. Cara moglie, raccomando che la nostra figlia deve andare a scuola, sorvegliala nei compiti, sono certo che questo la fai già, fammi sapere come del suo apprendimento. Non altro, vi abbraccio e vi bacio con amore, tuo marito Vito, salutami tutti, parenti ed amici e scrivimi.
Fronte e retro manoscritta il 25 febbraio 1942 dal geniere Francesco AMMENDOLA con matricola 36828, era internato alla Sezione D, inoltrata per Maida (Catanzaro, ora Cosenza)
Sto bene. Affettuosi saluti, vostro amatissimo fratello Francesco.
Manoscritto il 26 luglio 1942 da caporale Francesco CASTELLANETA, con matricola 61104, inoltrato per Bari
Carissimi genitori, vi scrivo questo presento biglietto facendovi sapere che sto bene in salute. Vi faccio sapere che ho ricevuto da mia moglie e mi ha messo al correte che anche voi state in buona salute, spero che sia così sempre, grazie al Signore. Assicuratemi precise notizie delle sorelle e fratelli. Giorni fa mi è pervenuta una lettera da Mincuccio, il quale mi dice della perdita di Maria, sono preoccupato per lui perché trovasi prigioniero e non mi avete informato di nulla. Aspetto con ansia vostre notizie per essere più tranquillo, Baci alla cara mamma che sono sicuro che prega per tutti, tanti baci alla zia, a sorelle e fratelli, cognati e nipotini. Tanti abbraccia voi tutti, tuo figlio Francesco.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
PRIGIONIERI MILITARI ITALIANI CAMPO N. 359 (3^) – Vitoronzo Pastore




