2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI MILITARI ITALIANI CAMPO N. 360 (4^) – Vitoronzo Pastore

CAMPO DI PRIGIONIA N. 360 DISLOCATO A NDARUGU (KENIA)

Manoscritto il 17 febbraio 1943 dal vice capo squadra Mario NEGRI con matricola 51166, inoltrato per Camagna (Alessandria), timbro di arrivo il 24.5.1943

Cari genitori, sono quasi due mesi che non ricevo vostre notizie, spero che vi trovate tutti in buona salute, così vi posso assicurare di me. Apprendo da un vostro scritto che Peppino ha comperato una casa, mi sapreste dire se la comprata lui oppure il babbo? Io sono sempre contento. Datemi notizie di mio cognato Domenico, ditegli di scrivermi, e le nipote vanno a scuola? E la zia Maddalena come sta? Tutti bene in famiglia? Non altro da dirvi, state allegri che il tempo passa meglio. Tanti baci a voi tutti, vostro figlio Mario.

Manoscritto il 25 giugno 1943 dalla camicia nera Francesco SCARO con matricola 67124, inoltrato per Carbonara di Bari

Carissima moglie, vengo con la presente per darti mie notizie, sto bene in salute, così mi auguro di te esteso ai nostri figli e tutti in famiglia cara moglie, ti ripeto che il pacco non mi è ancora giunto, appena mi giungerà re lo farò sapere. Dico anche che da qualche tempo non ricevo tue notizie. per quanto riguarda il pacco lo so per mezzo del sergente Portipilio. Non altro, tanto abbracci e baci a tutti, tuo affezionatissimo marito Francesco.

Manoscritto il 24 gennaio 1944 dal sergente Carmelo QUERO con matricola 10825, inoltrato per Valenzano (Bari)

Carissimi, anche questa volta vengo a scrivere queste poche righe per farvi sapere che godo ottima salute, così spero sentire di voi tutti al più presto. È da molto tempo che non ricevo vostre notizie. scrivete. Non altro, bacioni a tutti, vostro affezionatissimo figlio e fratello, Carmelo.

Manoscritto il 16 ottobre 1944 dal caporale Andrea FORNELLI con matricola 332155, inoltrato per Bari

Mia cara Lorita, con una mia del c. m. risposi a due lettere delle tue scrittami nel mese di luglio del corrente anno. Con la presente rispondo ad altre due lettere giuntami pochi giorni fa e che anche esse furono scritte nel luglio. Nel sentire che state tutti bene, mi fa tanto piacere, solo così posso stare tranquillo, anch’io sto benino, ma non vedo l’ora di potervi riabbracciare tutti, quando verrà quel santo giorno, non dubitare Lorita, che faremo di tutto per andarcene in America, dove potremo vivere più tranquilli. Mi ricambierete i saluti a mia cognata Maria, come pure alla fidanzata di mio figlio Carlo. Con la mia precedente vi dicevo di aver ricevuto la fotografia di nostra figlia Rosa, ebbi una grande gioia nel vederla così grande. Non mi stanco mai di guardarla, se non quando si riempiono gli occhi di lacrime. Ors, Lorita stai tranquilla, che la posta sia la mia o la tua, sembra che procede abbastanza bene. Tanti baci a papà e mamma e a tutti i nostri figli, a te un forte abbraccio e baci, tuo marito Andrea. Mille grazie per il gentil pensiero che ella rivolge al Signore a mio bene, contraccambio cordialità infinite, sergente Clementini.

 Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI MILITARI ITALIANI CAMPO N. 360 (3^) – Vitoronzo Pastore

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