2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI SICILIANI IN GRAN BRETAGNA (10^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

Corrispondenze inviate a Ragusa e Provincia

Manoscritto il 25 gennaio 1944 dal soldato Giovanni CATALDI dal campo n. 82 con matricola 87249, dislocato ad Aldenburgh nella Contea di Norfolk, inoltrato per Modica, timbro di arrivo il 20 marzo 1944

Mia amata Vincenza, rispondo a due tue lettere, portavano la data dell’8.12 e del 13.2 facendomi conoscere il tuo stato di salute unito al nostro piccolo Orazio e della nostra famiglia, così ti posso assicurare di me. Vincenza, sono molto contento di quello che mi dici del nostro Orazio, che va a scuola e quanto piacere avrei se lui mi scrive almeno poche righe. Poi mi parli della campagna, speriamo che facciate un bel raccolto come mi dici, vorrei tanto esserci per darvi non una mano, ma tutte e due come sempre ho fatto. Ho ricevuto anche due cartoline e appena mi sarà possibile ti invierò la tanto attesa mia fotografia e nel frattempo mandami quella di Orazio con te vicina. Continuo a dirti di farti coraggio, si avvicinano cinque anni che sono lontano da te, speriamo insieme che questa guerra finisca per non lasciarti mai più, la nostra triste lontananza finirà. Baci e abbracci a te e Orazio estesi ai nostri genitori e tutti in famiglia, bacioni, tuo Giovanni.

Manoscritto il 1° settembre 1945 da Salvatore CAGGI dal campo n. 153 con matricola 265291, dislocato a Fulney Park Camp, località Spaldig nella Contea di Lincolnshire, inoltrato per Santa Croce Camerina, timbro di arrivo il 15.10.1945

Carissimi genitori, adesso che la guerra è finita con la quale tante belle cose si separavano, la vostra corrispondenza si fa molto desiderare, capisco che occorre del tempo prima che il mondo si sistemi, ma come mai durante il periodo più triste, a mio parere, ricevevo ogni settimana? Per quanto riguarda il rimpatrio, passata quell’ondata che quasi si toccavano le nostre cose più care, tutto di nuovo si è insabbiato, periodo che sarà difficile da precisare al migliore ottimista. Sebbene il morale è molto giù perché non si sa quando questa maledetta condanna finirà, La salute è buona, ma capirete benissimo che al mondo non si vive di solo pane, ma credo pure di un po’ di libertà, come l’intero mondo la chiama. Sembra che quest’ultima a noi prigionieri ci è negata? Per quanto tempo durerà? Vi bacio a tutti caramente, salvatore.

Manoscritto il 28 ottobre 1945 dal soldato Giuseppe FAILLA dal campo n. 568 con matricola 202879, per Vittoria, timbro di arrivo il 16.11.1945

Mia carissima e adorata sposa, ti rispondo subito alla tua amata e desiderata lettera, riportava la data del 18.10 e mi ha fatto piacere sentire che stai in ottima salute insieme ai nostri figli Giovanna e Giuseppe e tutti in famiglia. Cara sposa, sono contento e non puoi immaginare quanto, nel dirmi che a casa è venuto a trovarvi un paesano che era con me al fronte. Sono contento per lui che è stato rimpatriato, ma non mi hai detto la provenienza. Qui se ne parla soltanto, la concretezza ritarda ad arrivare. Speriamo che per il Santo Natale sia tra voi, altrimenti sarebbe il sesto Natale. Comunque vada, bisogna avere pazienza e sperare nella Vergine Maria. Non altro, baci ai nostri genitori, saluti a parenti e amici, a te e ai nostri figli bacioni e abbracci, Pino, tuo sposo che sempre ti sogna.

 Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria

PRIGIONIERI SICILIANI IN GRAN BRETAGNA (9^ Sez.) – Vitoronzo Pastore

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