Corrispondenze inviate a Messina e Provincia

Manoscritto il 18 novembre 1945 dal sergente maggiore Antonio CRIFO dal campo n. 30 dislocato ad Aldershot nella Contea di Hampshire, inoltrata per Gioiosa Marea frazione di San Giorgio (Messina), timbro di arrivo il 12.12.1945
Adorata mia carissima, con gioia rispondo alla tua cara lettera che mi comunicava il tuo stato di salute assieme ai nostri figli, anche da parte mia ti posso assicurare che godo ottima salute e di meglio spero che questa mia giunga e vi trova perfetta in tutto. Nella tua mi dicevi che mia sorella ti ha mandato un pacco e chiede notizie di me, non riesco a capire perché dopo tanti anni si ricorda ora, comunque non ha nessuna importanza, per me è sempre uguale. Mi dici pure che ti hanno detto che prima di fine ’45 saremo a casa, magari! Delle dicerie io non mi fido. Qui molti hanno detto che i rimpatri sono già iniziati, hanno formato degli scaglioni, prima i malati, poi i più anziani e poi a seguire chi è sposato e figli a carico e dopo gli scapoli, comunque si rimane in attesa; il rimpatrio non è più un miraggio come quattro anni fa. Baci e abbracci a te esteso ai figli, saluti i nostri genitori e parenti tutti, tuo marito Antonino.

Cartolina manoscritta il 28 luglio 1944 dal caporale maggiore autista Paolo SANGUARDO, dal campo n. 76 con matricola 494461 dislocato a Merry Thought, località Calthwaite nella Contea di Cumberland, inoltrata per Messina
Mia cara Giuseppina, mi affretto a scriverti per dirti della mia ottima salute, sperando che sia così di te assieme ai nostri figli. Su questa cartolina trovi il mio nuovo indirizzo, non scrivo a lungo causa che sono un po’ stordito da un lungo viaggio giunto qui in Gran Bretagna e ci hanno vestito da capo a piede e siamo stati accolti con gran manifestazione. Tanti baci a tutti, tuo Paolo.

Biglietto manoscritto il 10 settembre 1945 da Antonio LA ROCCA, dal Campo n. 701 con matricola 121875, inoltrato per Messina
Cara madre, vi porto a conoscenza che sto bene di salute, così spero sentire di voi tutti in famiglia. Cara madre, sono contento che voi avete ricevuto la mia lettera e non mi avete fatto ancora sapere di mia moglie. Nella mia precedente doveva rientrare a Messina i primi giorni di giugno, vi prego di farmi sapere se ciò è avvenuto. Circolano voci e tanti prigionieri vengono rimpatriati e per quanto riguarda me, io non so ancora nulla, sono in ansia e mi sono già fatto vecchio. Vi ringrazio del pensiero che avete verso di me per il giorno del mio onomastico. Vi ho mandato una mia fotografia. Non avendo altro da dirvi, invio saluti a mio fratello e sua famiglia, saluti a tutti i parenti, baci allo zio e a voi tanti bacioni ed abbracci, vostro figlio Antonio, rispondete subito.

Manoscritta il 22 marzo 1945 dal bersagliere Salvatore PICCIOTTO, dal campo n. 101 con matricola 452842, dislocato a Glandulas Camp, località Newton – Montgomery nel Galles, inoltrata per Scaletta Zanclea (Messina), timbro di arrivo il 3.5.1945
Cari genitori, rispondo alla vostra lettera che ho ricevuto ieri portando la data dell’8.2.45. Sono contento di apprendere che godete ottima salute, così vi posso assicurare da parte mia e spero che la presente vi trova sempre bene. Saluti a tutti gli amici e parenti esteso ai miei fratelli e sorellina, ai miei nipotini, bacioni ai nostri genitori e a te e ai nostri figli baci e abbracci, tuo Salvatore.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
PRIGIONIERI SICILIANI IN GRAN BRETAGNA (1^ Sez.) – Vitoronzo Pastore
