Corrispondenze inviate a Siracusa

Manoscritta il 17 settembre 1945 dal caporale Luciano RENES dal campo n. 34 dislocato a Warebank Camp, località Kikyall-Orkeney in Scozia, con matricola 174136
Cara mamma, con molta gioia ho ricevuto una tua lettera, sono contento che godi ottima salute, così ti posso assicurare di me. Ho ricevuto posta da Giuseppina, stanno tutti bene. Da ritornare ancora non se ne parla, sono arcistufo, ma aspetto con ansia. Non prolungo, saluti a Santina, Concetta e bambini, ti bacio e ti abbraccio, Luciano.

Manoscritta il 18 ottobre 1944 dal caporale Giovanni LOMBARDO dal campo n. 600 con matricola 378083, dislocato a Patterton Camp, località Kikyall-Orkeney in Scozia
Carissima sorella, dopo un lungo silenzio vengo a darti i miei saluti informandoti che godo ottima salute, così spero di te e tutti in famiglia. Questo silenzio non è stato colpa mia. Ci è stato interrotto la posta per trasferimento, come puoi notare, dalla Gran Bretagna. Ti assicuro che ti ho sempre ricordata, ho avuto tutti voi sempre nel cuore. Saluti e baci affettuosi a tutti, scrivimi spesso, tuo fratello Giovanni.

Manoscritta il 14 luglio 1944 da Vincenzo CALCINA dal campo n. 39 con matricola 25081, dislocato a Castello Maxstoke, località Coleshill nella Contea di Warwickshire
Carissimo padre, vengo a darti notizia della mia ottima salute, così spero anche di voi tutti in famiglia. Carissimo padre, ho ricevuto una tua lettera la quale mi dice quello che è avvenuto. Tanto per me è sempre uguale, io sono sempre Vincenzo, forse adesso con un po’ di più di cervello, saluti e baci a tutti.

Manoscritto il 9 luglio 1945, timbro di arrivo il 10 agosto 1945
Mio stimatissimo padre, rispondo a due delle tue lettere la quale mi fai sapere che godete ottima salute, vi posso assicurare anche di me. Caro padre, nella tua lettera in data 7.6.45, mi fai sapere le condizioni in cui vi trovate, questo io l’ho avevo già immaginato, speriamo di tornare presto a casa così sopporteremo il peso uniti. Poi nella seconda lettera mi fai sapere che se io lavoro come tutti gli altri, di aiutarvi economicamente. Quello che ci danno è il valore di un pacchetto di sigarette, questa è la verità. Quelli che hanno mandato dei soldi a casa, sono quasi tutti quelli presi in Sicilia non dichiarati. Ti ricordi quello che mi dicevi quando ero al fronte? Sono sempre preoccupato per voi. Speriamo di tornare presto per poterti spiegare meglio. Non altro da dirti, ricevi forti baci e abbracci uniti a mamma, ai fratelli e sorelle, a tutti i parenti, tuo affezionatissimo figlio Vincenzo.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della memoria
PRIGIONIERI SICILIANI IN GRAN BRETAGNA (6^ Sez.) – Vitoronzo Pastore
