2a Guerra mondiale

PRIGIONIERI TERRA DI BARI IN ALGERIA (1^) – Vitoronzo Pastore

Campi dislocati ad Orano (Algeria) – Formulario USA – censura mista

Manoscritto il 7 luglio 1944 dal soldato Francesco RICCHIUTO, con matricola 4439 era inquadrato al Campo n. 180, inoltrato per Bitonto

Cara moglie, ti scrivo questa lettera per darvi le mie notizie, sto bene, così spero di te unita ai nostri cari figli, ti faccio sapere che oggi ho ricevuto due tue lettere, ho rilevato tutto il tuo dire a riguardo della mia fotografia, mi mandi a dire che ti burlo, non è vero, la fotografia l’ho spillata in una lettera e inviata. Fammi sapere se l’hai ricevuta, altrimenti ne spedirò un’altra in appresso che sto in gruppo con i miei compagni di sventura, insieme al nostro sergente americano. Dici al piccolo Peppino che non sono un bugiardo. Le due lettere erano dell’11 e 17 giugno. Saluti la mamma e la sorella Angiolina con il fratello Tonino che si gode due mesi di licenza, saluti tuo padre e tua madre con le sorelle Maria e Lellina. Bacioni ai nostri figli, un abbraccio baciante, tuo marito Francesco.

Manoscritto il 5 febbraio 1945 dal soldato Mario DE PALO, con matricola 52326 era internato al Campo di Enclosure 7448, inoltrato per Barletta, timbro di arrivo il 17.2.1945

Carissimo fratello Peppino, vengo subito a risponderti alla tua gradita lettera ove porta la data del 2.1.1945, ho appreso che stai bene con tutti in famiglia. Caro Peppino, dopo tanto tempo che non ricevevo posta vostra, ero tanto in pensiero ricevendo, oggi questa tua mi son messo a posto i pensieri. In quanto a quell’indirizzo chiesto non saprei come fare per ottenerlo. In quel Campo ci sono stato pochissimo e non ricordo più. È stata una fortuna di essere stato trasferito dove sono adesso, il campo precedente era veramente nefasto e doloroso, era un inferno. Ora mi trovo con i francesi. È arrivata una circolare che si può spedire soldi a casa, non appena mi pagano, invierò quello che potrò. Fammi sapere della famiglia di Reggio, vi scrive ancora? Fammi un piacere, vai a trovare la famiglia Cardinale Luigi, forse loro sanno dove si sono trasferiti. Grazie. Ti sei fidanzato? Saluti a tutti in famiglia, tanti bacioni a mamma e papà, tuo fratello Mario.

Manoscritto il 23 dicembre 1943 dall’artigliere  Pietro TORRES, con matricola 342898 era internato al Campo n. 133, inoltrato per Carbonara

Genitori cari, vengo a voi per farvi sapere che sto bene, così spero di voi tutti in famiglia. Desidero sapere qualcosa del fratello Gennaro e dove si trova. Sono dispiaciuto che Bari ha subito un bombardamento, povera gente, spero che non abbia fatto tanti danni. Preghiamo e speriamo che la guerra finisca presto, così anche noi ritorneremo in famiglia. Saluti e baci al caro padre, al caro Michele, ad Annunziata, zio Vitantonio e tanti, tanti bacioni a mamma, vostro figlio Pietro che sempre vi pensa.

Manoscritto il 16 marzo 1945 da Giovanni PALAZZO, con matricola 8335 era internato a Englosura 7007, inoltrato per Canneto-Adelfia, timbro di arrivo il 19.4.1945

Cara mamma, ti faccio sapere il mio ottimo stato di salute, spero sentire altrettanto di voi tutti. Sono molto scontento di ciò che succede al nostro paese, non mi mandate a dire niente, perciò vi prego di mandarmi a dire qualche cosa più interessante, anzi tutto sul mio conto. Fatemi sapere se prendete il sussidio da quando sono prigioniero e se prendete la metà paga da quando stava il Governo Italiano, di questo voglio essere informato, perché quel po’ che vi danno o daranno, potete fare qualche cosa, fatemi una bella lettera di informazioni. Alla nonna ditegli che non gli posso scrivere, perciò per mezzo vostro fatemi sapere qualche cosa e date a lei tanti e tanti baci, sempre la penso. Non altro, a tutti voi baci e abbracci, vostro Gianni.

Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria

PRIGIONIERI TERRA DI BARI IN ALGERIA (2^) – Vitoronzo Pastore

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