Campi dislocati ad Orano (Algeria) – Formulario e censura USA
La corrispondenza del sottotenente Cesare PAVESE con matricola 81-I-49400 NATOUSA, internato al Campo Eclosure B/6-126 dislocato ad Orano

Messaggio manoscritto il 30 agosto 1944 inoltrata da Roma per il sottotenente Cesare PAVESE, con matricola 49400 era internato al Campo n. 126 di Orano (Algeria)
Carissimo Cesarino, agogno la lettera che mi dica“ho ricevuto vostre notizie, sono tranquillo”. Quanta posta riceverai in una volta! Noi tutti stiamo bene e viviamo col pensiero di te. i Vitallo sono in campagna a Sessa, gli zii a Roma, Messuri con tutta la famiglia da molto tempo è a Brescia, Cafaro grande in America, il piccolo (che ti ha scritto) in famiglia. Sta tranquillo. Il cuore mi dice che presto ci riabbracceremo, baci, mammà.
Manoscritta il 14 settembre 1944, inoltrata per Roma
Carissima M. Civita, ricevetti ieri la tua del 21.3, grazie. Mai ho dubitato del tuo ricordo ed affetto. E tu hai ricevuto la mia con gli auguri del tuo compleanno ed onomastico? Oltre il Vangelo, che dal 1940 portavo in tasca, ho letto e leggo qualche classico italiano che capita. Cerco ricordarmi cose studiate nel passato. Sto bene. La mattina e la sera vado alle funzioni che si tengono nella Cappella del campo, che i sacrifici servono a purificarci e migliorarci. Abbi fiducia in Dio. Baci, abbracci infiniti a te, mamma, Costantino, zii, tuo Cesare.
Manoscritta il 2 gennaio 1945
Carissima mammà, non ricevo tua posta da tempo; non sono preoccupato perché già altre volte è avvenuto così. Io sto bene e così spero di te, di M. Civita e di Claudino, dal quale mai ho avuto direttamente notizie. Auguri infiniti a voi, agli zii, parenti ed amici tutti per il Nuovo Anno, nel quale dobbiamo avere fiducia che Iddio ci aiuterà e proteggerà come ha fatto per il passato. Scrivi a zio Ugo, ha avuto sue notizie? Baci e abbracci, Cesare tuo.

Manoscritta il 6 aprile 1945
Carissima mammà, anzitutto ti faccio gli auguri per il prossimo onomastico pregando Iddio che ti protegga come ha fatto finora. Io sto benissimo e così spero di te, Maria Civita e Claudiano. La parte di stipendio spetta anche al genitore impiegato statale, genitori di miei colleghi nelle tue condizioni la hanno già avuta. Fammi sapere se hai avuto 100 dollari a te inviati secondo le disposizioni del Comando americano. Saluti ai Vitello. Baci, tuo Cesare.

Manoscritta il 6 giugno 1945
Cara mammà, l’idoneità (punti 70/100 per l’insegnamento dell’italiano e della storia negli Istituti Magistrali Superiori fu da me conseguita nei primi mesi del 1940. Il diploma originale, insieme ai diplomi delle altre abilitazioni, dovrebbero essere in uno dei tiretti della mia scrivania. Ho ricevuto lettera da zio Ugo. Mi dispiace Rino. Baci Cesare.
Scrittore-collezionista – Vitoronzo – Custode della Memoria
